Potrebbe essere una coincidenza, ma al post dell’ex candidata a sindaco e consigliera di opposizione Laura Nargi, che boccia senza mezzi termini l’ordinanza del sindaco Nello Pizza, che vieta il gioco del pallone in determinate situazioni, arriva subito la decisione della Conferenza dei capigruppo del Consiglio comunale di non confermare Aldo Nargi, cioè il papà dell’ex sindaca, alla guida della casa di riposo “Rubilli”.
Nargi, che fino a questo momento, da consigliera di opposizione, aveva mantenuto un profilo basso, ora accusa: “A un mese dalla proclamazione del sindaco Pizza, il Consiglio comunale non ha ancora discusso le linee programmatiche.
I cittadini, ad oggi, non conoscono ancora quale sia la visione della città, quali siano le priorità e quali progetti questa amministrazione intenda realizzare nei prossimi cinque anni.
In compenso, assistiamo a post che sembrano voler distogliere l’attenzione dall’ordinanza SuperSantos 2, rivendicando come proprie opere che hanno una storia amministrativa ben precedente”.
Nargi si riferisce al completamento dei lavori al campo polivalente di San Pio, annunciato dall’assessore Ettore Iacovacci. “È una buona notizia per il quartiere e per tutta la città. Ma le opere pubbliche hanno un percorso fatto di programmazione, finanziamenti, progettazione e lavori che attraversano amministrazioni diverse. Raccontare questa storia con correttezza è un dovere istituzionale.
Più che inseguire la propaganda o rivendicare meriti che non le appartengono, questa amministrazione dovrebbe dire con chiarezza ai cittadini quale idea di città intende realizzare e cosa vuole fare per Avellino nei prossimi cinque anni.
È questo il confronto che la città aspetta”.



