Giovedì, 9 Aprile 2026
23.00 (Roma)

Ultimi articoli

Nasce la terza repubblica?

 

Chissà se davvero i posteri giudicheranno la giornata dell’approvazione della riforma costituzionale storica in senso positivo, come ha entusiasticamente affermato il premier. Difficile per ora capirlo. Quello che è comunque apparso evidente agli italiani è stato il desolante, impressionante aspetto della Camera. Con la presenza della sola maggioranza, verdiniani compresi. E l’assenza di tutte le opposizioni, di destra e di sinistra. Un panorama e un clima visibimlente lontani da ogni barlume di entusiasmo e di condivisione. Forse anche un oscuro presagio per la nascita della Terza Repubblica, dopo gli esiti disastrosi della seconda? Il berluschino non è stato il primo a violare quello che è stato per decenni un precetto politico – costituzionale: che, per prevenire colpi di mano e rafforzare la fiducia dei cittadini nella democrazia, le regole del gioco dovessero essere varate con il consenso della gran parte delle forze politiche. Nel 2001, infatti, il centro-sinistra si intestardì a varare, a pochi mesi dalle elezioni, una riforma del titolo V della Costituzione pasticciata. Sbilanciata sul versante delle regioni. E fonte di incredibili contenziosi davanti alla Corte costituzionale. Il centro-destra tornato al potere non volle essere da meno. E varò una sua riforma poi bocciata dal referendum del 2006. Fu come se, per fissare le regole di una partita di calcio, ciascuna delle due squadre volesse farsene di proprie! Anche l’attuale premier ha voluto fare così. E in più è riuscito a vararne una – come direbbe Totò – quasi "a prescindere" dai contenuti. Ha volto in suo favore le attese frustrate dal fallimento dei tanti tentativi del passato. Tuttavia, nessuno sa bene verso quali lidi essa potrà approdare, perchè non è nata da un disegno organico. E’ stata, piuttosto, la risultante ondivaga e quasi casuale dell’inusitata iniziativa del governo (in una materia ritenuta tradizionalmente di competenza delle Camere) e dei rimaneggiamenti apportati in seguito a varie trattative politiche. Anche se sarà la sola Camera ad esprimere la fiducia al governo. molte leggi – approvate dalla sola Camera – potranno essere "richiamate" entro pochi giorni dal Senato. Tuttavia, la Camera a maggioranza qualificata potrà eventualmente rifiutare a sua volta le modifiche introdotte dall’altra Camera. Insomma, un ping-pong che porterà a veri pasticci, per le procedure diverse (più di una decina!) stabilite tra le leggi a seconda delle materieI Dio solo sa quello che avverrà quando si dovrà approvare un provvedimento riguardante ambiti diversi, come spesso accade, dal decreto-milleproroghe a qualche legge-omnibus! Altro grande pasticcio è che il Senato non sarà una vera Camera delle Regioni. Pur composto da prescelti fra i consiglieri (in base, però, a criteri che ciascuna regione sceglierà a proprio piacimento!), non avrà i poteri e le competenze che connotano le Camere regionali. Con la contraddizione che una assemblea legislativa dello Stato sarà composta da legislatori di altro livello territoriale. Con sotterranei conflitti di interesse. E con possibili corse all’immunità senatoriale! Insomma, nella migliore delle ipotesi, un guazzabuglio! Da cui emerge però, con evidenza, l’incredibile rafforzamento dei poteri dell’esecutivo e della sua influenza sul Parlamento. Già oggi, infatti, il governo legifera molto. Anzi, troppo! Tra decreti-legge, leggi-delega e continue richieste di fiducia (anche su emendamenti oscuri, come si è visto nel caso-Guidi) impone le sue scelte a un Parlamento trasformato da organismo legislativo in votificio di provvedimenti altrui! E il combinato disposto della riforma costituzionale e dell’Italicum segna indubbiamente il punto di svolta. Non si è mai visto un sistema, ancora nominalmente parlamentare, in cui la maggioranza nell’unica Camera legislativa viene costruita grazie ad un enorme premio di maggioranza. Con l’alterazione, quindi, di ogni criterio di proporzionalità e di rappresentatività! Ne scaturisce un regime di tipo sudamericano, con la creazione della figura di un caudillo. Insofferente verso ogni istituzione che si frapponga tra il popolo e lui. Titolare – di diritto o di fatto – di un potere enorme, accresciuto dallo scarso senso civico dei cittadini, dalla quasi totale assenza di stampa indipendente e dai legami con lobby e poteri forti. Sottratto a qualunque vero controllo politico perchè dominus dell’esecutivo e padrone di un parlamento asservito e intimorito, grazie a maggioranze create con espedienti di ingegneria elettorale! Rispetto a questi rischi concreti, c’è solo da sperare che gli italiani, per una volta nella loro storia, sappiano moblitarsi!
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Si sono concluse, nel peggiore dei modi, le ricerche di Gianfranco De Simone, il panettiere di Mercogliano,di cui non si…

In vista delle festività pasquali, i Carabinieri del NAS di Salerno hanno intensificato i controlli a tutela della salute pubblica…

Sono ore di apprensione in Irpinia per la scomparsa Gianfranco De Simone, di cui si sono perse le tracce, nella…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ La Giusta distanza a rilanciare i tanti interrogativi legati al delitto del vicequestore di Napoli Antonio Ammaturo, ucciso il 15 luglio del 1982 a Napoli dalle Brigate Rosse insieme all’agente di scorta Pasquale Paola. Un delitto, come ribadisce ancora una volta la figlia Graziella, ospite della trasmissione condotta da...

Dopo la designazione del candidato alla Presidenza di Confindustria Avellino per il quadriennio 2026-2030, avvenuto il 23 marzo scorso, il Consiglio Generale dell’Associazione si è riunito nuovamente in data odierna per approvare il programma di attività ed i nominativi dei sei Vice- Presidenti elettivi proposti dal dott. Angelo Petitto. Dopo...

L’Unicusano Avellino Basket comunica che è aperta la prevendita online per il match in programma domenica 12 aprile alle ore 18 contro la Crifo Wines Ruvo di Puglia, incontro valido per la 36esima giornata del campionato di Serie A2 OldWildWest. I biglietti possono essere acquistati da oggi sulla piattaforma online...

Un appuntamento dedicato alle amiche dello Zia Lidia che non ci sono più, da Franca Troisi a Paola Di Milia, tra le prime a credere nella possibilità di realizzare sul territorio una comunità costruita sulla passione per il cinema. Una comunità che potesse essere motore di rinascita del territorio. E’...

Ultimi articoli

Attualità

E’ La Giusta distanza a rilanciare i tanti interrogativi legati al delitto del vicequestore di Napoli Antonio Ammaturo, ucciso il…

Napoli – Il Comitato Acqua pubblica dell’area Nord e flegrea, torna a parlare dei rischi che, la gestione del servizio…

Questo pomeriggio al Carcere Borbonico di Avellino si è parlato del futuro della Dogana di Avellino: un momento di confronto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy