Si sono concluse, nel peggiore dei modi, le ricerche di Gianfranco De Simone, il panettiere di Mercogliano,di cui non si avevano più notizie da due giorni. Il 50enne, sposato e padre di due figli,è stato ritrovato senza vita, al termine di un sopralluogo da volontari della Misericordia, dai carabinieri di Mercogliano e due agenti della polizia municipale, senza vita in un casolare in via Rivarano, nel territorio di Monteforte irpino. Il panettiere aveva fatto perdere le sue tracce da circa quarantott’ore, allontanandosi martedì pomeriggio, dal circolo ricreativo in cui era solito recarsi e si era diretto, accompagnato, in auto da un amico a Monteforte.E proprio da qui si erano perse le sue tracce, fino a stamattina, quando dopo due giorni di ricerche intense è stato rinvenuto il cadavere del 50enne.
La notizia della sua morte ha scosso profondamente le comunità di Mercogliano e dei comuni limitrofi, dove il fornaio era molto conosciuto per la sua attività e per il suo carattere riservato ma gentile. La sua scomparsa, denunciata dai familiari, aveva immediatamente fatto scattare le ricerche da parte delle forze dell’ordine e dei volontari della misericordia. Il ritrovamento è avvenuto in una zona periferica del comune irpino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Al momento, gli inquirenti sono al lavoro per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti. Tuttavia, tra le ipotesi al vaglio non viene esclusa quella del gesto volontario, anche se saranno necessari ulteriori accertamenti per stabilire con certezza le cause della morte. Profondo il dolore tra amici, clienti e conoscenti, che in queste ore, stanno esprimendo la loro vicinanza alla famiglia, colpita da una perdita improvvisa e drammatica.
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