Ammontano a 2.100 le assunzioni programmate dalle imprese irpine a marzo. Secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, lo scenario occupazionale risulta ancora più significativo se si considera l’orizzonte trimestrale: nel periodo marzo-maggio, tra Irpina e Sannio, sono infatti previste complessivamente 11.630 nuove entrate. Le previsioni occupazionali provinciali sono elaborate dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio Irpinia Sannio sulla base delle analisi di Excelsior Informa, il bollettino mensile che monitora i fabbisogni professionali delle imprese dell’industria e dei servizi. Il settore dei servizi si conferma il principale motore della domanda di lavoro, con oltre il 55% delle entrate previste. Seguono l’industria, con circa 1.390 ingressi (43%), e i settore primario, con circa 390 contratti programmati.
A trainare le assunzioni sono soprattutto le micro e piccole imprese, che rappresentano oltre il 75% delle aziende che prevedono nuove entrate, confermando il ruolo centrale delle PMI nel sistema economico locale. La tipologia contrattuale più diffusa resta il tempo determinato, che riguarda il 63% delle assunzioni. Significativa anche l’attenzione verso i giovani: le imprese irpine prevedono infatti opportunità per under 30 nel 21% dei casi. La domanda di lavoro si concentra principalmente in tre grandi aree professionali: operai specializzati e conduttori di impianti (42%), impiegati, professioni commerciali e nei servizi (26%) e professioni ad alta specializzazione e dirigenti (14%). Tra le figure più richieste emergono gli addetti alle vendite (160), i conduttori di veicoli a motore (150) e gli addetti alla consegna delle merci (150).
Significativa la quota di posizioni non facili da coprire: in Irpinia risulta di difficile reperimento il 42% delle figure ricercate, sia per mancanza di candidati, sia per la preparazione non adeguata. Le maggiori difficoltà riguardano soprattutto profili tecnici, operai specializzati e professioni ad elevata qualificazione. Per circa il 50% delle posizioni le imprese richiedono esperienza nel settore, mentre poco più del 20% richiede esperienza specifica nella mansione. Il titolo di studio più richiesto resta il diploma professionale o la qualifica di formazione, indicato nel 37% delle assunzioni in Irpinia, in particolare nei comparti meccanico e agricolo. Segue il diploma di scuola secondaria superiore, richiesto nel 24% delle assunzioni, con particolare domanda negli indirizzi amministrazione, finanza e marketing (140 posizioni in Irpinia), trasporti e logistica (70) ed elettronica ed elettrotecnica (40). Le opportunità rivolte a laureati rappresentano il 9% delle entrate previste in Irpinia, soprattutto nei settori della formazione, dell’economia e della sanità. Cresce inoltre l’interesse verso i diplomi ITS, con 40 posizioni previste, a conferma del ruolo sempre più strategico della formazione tecnica superiore nel rispondere ai fabbisogni delle imprese.


