Giovedì, 24 Settembre 2026
01.32 (Roma)

Ultimi articoli

Operazione “Madonna Nera”, arriva la sentenza della Cassazione: condanne definitive per tre avellinesi

Si è chiuso il processo nato dall’operazione dei Carabinieri di Avellino denominata “Madonna Nera”. Dichiarati inammissibili i ricorsi di tre imputati di Avellino condannati nei due gradi di giudizio per i furti contestati nell’indagine della Procura Avellino e dei Carabinieri che nell’aprile del 2017 aveva portato ad un vero e proprio blitz.

Tra la refurtiva recuperata e restituita agli aventi diritto, ricordiamo l’antico dipinto della “Madonna con Bambino”, di notevole valore, risalente al 1600 ed attribuibile verosimilmente all’artista partenopeo Salvator Rosa, rubato nel 2005 all’interno di una villa barocca dell’hinterland salernitano e recuperato lo scorso mese di agosto a seguito di perquisizione presso un’abitazione dove i Carabinieri avevano avuto contezza della presenza di quell’opera d’arte. L’opera, oggetto di accertamenti da parte del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, è attualmente in fase di restauro.

Il 17 aprile 2017 Carabinieri della Compagnia di Avellino diedero esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura coercitiva, emessa dal GIP del Tribunale su richiesta della Procura, nei confronti di quattro avellinesi ritenuti responsabili del reato di furto aggravato. L’indagine trae origine da una denuncia sporta nel giugno del 2016 relativa ad un furto in appartamento: il sopralluogo effettuato da personale specializzato dell’Arma, metteva in luce varie tracce, correlate ad altri analoghi episodi successivamente denunciati, riconducibili agli stessi autori. La caparbietà e la determinazione dei Carabinieri, decisi a dare una risposta quelle denunce di furti che avevano creato non poco clamore nella comunità irpina, premiava alla fine gli sforzi. Lo sviluppo di fonti di intelligence, l’acquisizione di utili informazioni nonché di video dalle telecamere di tutta la zona e l’analisi degli elementi raccolti sia con sofisticate attrezzature tecniche che con metodi classici di appostamento, di osservazione, di pedinamento, permetteva di accertare la responsabilità di 17 persone, accusate a vario titolo, a seguito di vari furti perpetrati in abitazioni non solo dell’avellinese. Per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine i malviventi erano soliti utilizzare veicoli di cortesia condotti da complici che di volta in volta venivano rimpiazzati.

Per evitare di essere identificati, gli indagati erano soliti travisarsi ed indossare guanti. In alcuni casi, benché sorpresi dai proprietari, per nulla intimoriti portavano a termine la loro azione criminosa prima di darsi alla fuga. I ladri durante i loro raid non disdegnavano attrezzi agricoli e biciclette di valore, oltre a oggetti preziosi e tessere bancomat con annesso “pin” che, appena terminato il furto, utilizzavano nell’ATM più vicino per effettuare il massimo prelievo. I gioielli rubati venivano invece puntualmente fatti valutare presso delle gioiellerie per poi venderli a loro conoscenti che, identificati nel corso delle indagini, sono stati deferiti per ricettazione.

Tra la refurtiva recuperata e restituita agli aventi diritto, ricordiamo l’antico dipinto della “Madonna con Bambino”, di notevole valore, risalente al 1600 ed attribuibile verosimilmente all’artista partenopeo Salvator Rosa, rubato nel 2005 all’interno di una villa barocca dell’hinterland salernitano e recuperato lo scorso mese di agosto a seguito di perquisizione presso un’abitazione dove i Carabinieri avevano avuto contezza della presenza di quell’opera d’arte. L’opera, oggetto di accertamenti da parte del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, è attualmente in fase di restauro.

Condividi

Cronaca

Antonio Graziano, ritenuto l’esponente di primo piano dell’omonimo clan quindicese e il killer della strage delle donne di Via Cassese…

Scomparsa di Mimì Manzo: fissata la seconda udienza preliminare con il nuovo capo d’imputazione che contesta l’omicidio dell’ex muratore. Il…

Due casi da codice rosso ad Avellino. Due donne perseguitate e maltrattate dai rispettivi ex compagni. Una delle due è…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dopo la pausa estiva riprende all’Archivio di Stato di Avellino la rassegna libraria “I giovedì della lettura”, con un appuntamento dedicato alla figura di Gaetano Arfè, storico, giornalista e politico, protagonista della cultura socialista e dell’antifascismo italiano. Il prossimo incontro è in programma giovedì 24 settembre, alle ore 16.30, nella...

Antonio Graziano, ritenuto l’esponente di primo piano dell’omonimo clan quindicese e il killer della strage delle donne di Via Cassese del 26 maggio 2002 resta al 41 bis. I giudici della I Sezione Penale della Corte di Cassazione hanno deciso che il 63enne deve rimanere al carcere duro per altri...

L’associazione Italiana Coltivatori e l’associazione Not Ordinary Innovations ETS con la partnership di ASviS Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, l’associazione EnterprisinGirls e A scuola per Abitare, insieme a Roma, il 25 settembre, per una conversazione a più voci nell’ambito della manifestazione nazionale Rome Future Week. Presso la sede dell’AIC...

L’A.I.D.O. (Associazione Italiana Donazione Organi, tessuti e cellule) promuove, nello spirito di solidarietà sociale, la sensibilizzazione, la corretta informazione e la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule; inoltre promuove la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto...

Ultimi articoli

Attualità

L’associazione Italiana Coltivatori e l’associazione Not Ordinary Innovations ETS con la partnership di ASviS Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile,…

“Costi che sono andati dai 1.000 ai 1.500 euro, con tanto di proposta commerciale e con tanto di contratto da…

Nel corso dell’audizione della Commissione Affari Generali del Consiglio regionale della Campania, dedicata alla “Disciplina della candidatura dei Sindaci alle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy