Domenica, 12 Aprile 2026
15.34 (Roma)

Ultimi articoli

Palmieri: “Discutere candidatura politica dentro il Pd non è semplice confusione”

C’è un equivoco di fondo che attraversa il nostro tempo: l’idea che il confronto sia un problema, che la discussione sia perdita di tempo, che la dialettica interna ai partiti sia un fastidio. È un equivoco pericoloso

Di Pellegrino Palmieri*

Gli aggettivi qualificativi non si riferiscono sempre all’oggetto da descrivere, ma spesso riflettono l’idea che un individuo ha del mondo. Per questo, le cose vengono qualificate non tanto per ciò che sono nella realtà, quanto per ciò che riusciamo a immaginare, in base alla nostra cultura, alla nostra storia personale e alla nostra educazione.

C’è un equivoco di fondo che attraversa il nostro tempo: l’idea che il confronto sia un problema, che la discussione sia perdita di tempo, che la dialettica interna ai partiti sia un fastidio. È un equivoco pericoloso. Perché confonde gli interessi personali con la politica e, alla fine, finisce per svuotarla del suo ruolo primario. La democrazia non è silenzio. Non è neppure ordine apparente.

È conflitto, è pluralità, è discussione. Senza questo, resta solo una rappresentazione povera, spesso guidata da pochi addetti ai lavori. Non è un caso che la nostra Costituzione, all’articolo 49, affidi ai partiti un ruolo preciso: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.” Non è una concessione. È un pilastro. I partiti non sono un accessorio della democrazia: ne sono una delle condizioni di esistenza. Gramsci lo aveva intuito con chiarezza: “Il partito è il moderno Principe”, cioè lo strumento attraverso cui una società prende coscienza di sé e si organizza. Senza organizzazione, resta solo la somma degli individui, non una comunità politica. Allo stesso modo, Popper: una società è aperta solo se è criticabile: se le idee possono essere messe in discussione, se il dissenso non è un’anomalia ma una risorsa. Dove il confronto viene derubricato a “ammuina”, secondo l’analisi di qualche moderno editorialista locale, non siamo davanti a un eccesso di politica, ma al suo contrario: alla sua riduzione.

In Irpinia, come altrove, c’è chi ha liquidato il tentativo di discutere, contarsi, avanzare una candidatura politica dentro il Partito Democratico come semplice confusione. “Ammuina”, appunto. Una parola che, più che descrivere la realtà, tradisce uno sguardo: quello di chi considera la partecipazione un intralcio, e non una risorsa. È una visione povera. E, diciamolo, anche irrispettosa. Perché esistono ancora persone, e sono più di quanto si creda, che fanno politica senza interessi personali, che dedicano tempo, energie, competenze a una comunità. Persone che discutono, che si confrontano, che a volte si scontrano, ma lo fanno dentro un perimetro democratico. Ridurre tutto questo a folklore significa non capire, o non voler capire, cosa sia la politica. Le convinzioni umane sono spesso radicate in ciò che portiamo “dietro gli occhi”: la nostra storia, la nostra educazione, la nostra visione del mondo. È anche per questo che il confronto è necessario: perché nessuno possiede la verità intera. Il problema, quindi, non è la discussione, ma la sua assenza.

Oggi i partiti, le amministrazioni, i luoghi della decisione sono sempre più attraversati da competenze tecniche, necessarie, per carità, ma spesso sbilanciate. Il rischio è che intere parti sociali restino fuori: lavoratori, piccoli imprenditori, agricoltori, studenti. Non per mancanza di idee, ma per mancanza di accesso. Un partito che funziona non è quello che elimina il conflitto, ma quello che lo organizza. Che apre, che include, che sostiene anche chi ha meno strumenti per partecipare. Perché la politica, se vuole restare tale, ha bisogno di tutti. Ma non tutti partono dalle stesse condizioni. E allora il compito di un’organizzazione politica è anche questo: riequilibrare, dare voce, creare spazio. Il resto, il silenzio, l’ordine apparente, l’assenza di confronto, non è stabilità, è solo un vuoto ben costruito. E la democrazia, nei vuoti, non cresce, ma si spegne, come è già successo più volte nel recente passato.

*riferimento del gruppo Pd “Radici e Futuro”

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Avella hanno denunciato in stato di libertà un 55enne della provincia di Forlì-Cesena, ritenuto responsabile…

Una lite per futiili motivi in piazza ad Atripalda alla base della doppia sparatoria avvenuta la notte di Pasqua a…

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze – Direzione Distrettuale Antimafia ha delegato ai Carabinieri del Comando Provinciale…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Laura Nargi è candidata sindaco di una coalizione civica composta da quattro liste, tra cui anche Forza Italia, anche se senza simbolo. Ad annunciarlo, questa mattina ai microfoni di IrpiniaTv, è stato il coordinatore provinciale di Forza Italia, Angelo Antonio D’Agostino: “Ormai ci siamo: siamo arrivati agli ultimi giorni, alle...

“A poche settimane dalla presentazione delle liste per il Comune di Avellino, il centrodestra sembra aver scelto, consapevolmente o meno, la strada della sconfitta”. A sottolinearlo l’avvocato Massimo Passaro in una nota agli organi di stampa. “Il dato politico più evidente è sotto gli occhi di tutti: non si sono...

“Sono orgoglioso che si sia finalmente completata l’opera: dopo 31 anni, di fatto, la Dogana torna a vedere la luce. È giusto riconoscere anche il merito delle amministrazioni precedenti, che avevano avviato il percorso e presentato le richieste di finanziamento. Tuttavia, il progetto e i lavori fanno capo alla mia...

Non sarà Walter Giordano il candidato sindaco del Pd di Avellino. È quanto è venuto fuori nell’incontro che si è tenuto questa mattina nella sede del Pd di Salerno tra il segretario regionale del Pd, Piero De Luca, e i riferimenti delle aree dem irpine. Presenti il capogruppo regionale del...

Ultimi articoli

Attualità

Si è spenta serenamente, a 93 anni, Margherita Amatrudo, vedova Zeccardo, donna forte e profondamente innamorata della vita. Con la…

Torna IdeativItaly, l’evento annuale ideato e organizzato da Ideativita S.r.l. in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, riconosciuto…

Sara Spiniello, presidente della 12ª Commissione tutela e diritti degli animali dell’intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, aree fragili e isole minori”…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy