C’è chi, complice il primo sole primaverile, non ha resistito al richiamo del mare, affollando le spiagge di Napoli. Particolarmente prese d’assalto quelle di Posillipo, dove non è mancato chi ha inaugurato la stagione con il primo tuffo dell’anno. Grande affluenza anche sul lungomare, popolato da turisti e cittadini intenti a godersi una giornata dal sapore estivo.
Nel giorno di Lunedì in Albis, il centro storico si è riempito di migliaia di visitatori, confermando il forte richiamo della città durante le festività pasquali. Le strutture ricettive hanno registrato il tutto esaurito, anche se un bilancio definitivo sarà possibile solo nelle prossime ore.
I segnali per il turismo pasquale sono comunque decisamente positivi. Secondo i dati del centro studi di Confesercenti Campania, si stimano circa 600mila presenze turistiche nella regione, di cui ben 400mila concentrate a Napoli. Nel solo mese di aprile, la città potrebbe sfiorare i 2 milioni di presenze, quasi il doppio rispetto al 2025, a conferma di una crescita costante e strutturale del settore.
Il trend annuale indica un incremento del turismo tra il 10% e il 15% rispetto all’anno precedente, con una componente internazionale che supera il 55% del totale e una permanenza media compresa tra le 2,5 e le 3 notti. Numerosi anche i turisti italiani, mentre quelli stranieri risultano in parte condizionati dalle tensioni internazionali. In molti arrivano attraverso le crociere, ma restano fondamentali anche i collegamenti aerei: per aprile sono attesi ben 4.189 voli presso l’aeroporto di Aeroporto di Napoli-Capodichino.
Attratti dai riti della tradizione e dalle eccellenze gastronomiche pasquali – dal casatiello alla pastiera di grano – i visitatori stanno affollando in queste ore soprattutto le strade del centro storico. Immancabile una tappa in Largo Maradona per un selfie davanti al murale dedicato all’indimenticabile Diego Armando Maradona.
Numerose anche le attrazioni culturali: dalla possibilità di passeggiare a 40 metri d’altezza sul tetto della Cattedrale di Napoli, godendo di una vista a 360 gradi tra mare e Vesuvio, fino al fascino del giardino romantico del Palazzo Reale di Napoli, recentemente riaperto dopo un lungo restauro. Senza dimenticare le collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e degli altri siti culturali accessibili gratuitamente nel giorno di Pasqua.(
(*Foto di Richard Nevell – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=123603922)


