Il Pd irpino chiude l’accordo sul congresso unitario. Durante l’incontro di ieri sera i dem hanno trovato la quadra: il segretario unitario sarà Marco Santo Alaia, proposto dall’area del capogruppo regionale dem Maurizio Petracca. Tutte le altre correnti hanno dato il via libera. Del resto, il termine per la celebrazione dei congressi di circolo (i tesserati sono circa 1.250), dopo il rinvio che c’era stato a fine gennaio, scade oggi.
Il segretario regionale del Pd, Piero De Luca, aveva chiesto sin dal primo momento che il congresso fosse unitario e aveva provato a fare sintesi confrontandosi con le correnti, confermando Alaia come candidato unitario, prima che spuntasse la candidatura alternativa di Pellegrino Palmieri. La mediazione è stata difficile. De Luca ha insistito e, dopo un secondo tentativo andato a vuoto, l’ha spuntata.
Le condizioni dell’intesa: degli ottanta componenti dell’assemblea provinciale del Pd, circa 40 saranno indicati da Petracca, 14 o 15 da Palmieri, dieci alla corrente dei giovani di Gerardo Capodilupo, presidente uscente del Pd, mentre gli altri dovrebbero essere ripartiti tra la corrente del presidente della Provincia, Rino Buonopane, l’area Schlein coordinata da Lello De Stefano e i gruppi di Enzo De Luca e Rosetta D’Amelio.
Da definire la composizione della segreteria e della direzione; da stabilire a chi andrà la presidenza del partito. L’ultima parola spetta sempre a Piero De Luca. E comunque, nel Pd irpino tutto può succedere. Le assemblee di circolo e l’assemblea dei delegati, che eleggerà formalmente il segretario, dovrebbero tenersi nella prima settimana di marzo.




