Rosa Bianco
La musica, quando sa farsi pensiero e memoria, ha il potere di attraversare il tempo e di restituire senso al presente. È accaduto ieri, 7 febbraio, allo Spazio ARENA di Avellino, dove l’Associazione Insieme per Avellino e per l’Irpinia ha presentato un evento di altissimo valore culturale e artistico: il Concerto in memoria del Maestro Aldo Ciccolini. Un appuntamento che non si è limitato a rendere omaggio a una figura cardine della storia pianistica del Novecento, ma ha offerto alla città un autentico momento di riflessione sull’eredità umana e musicale di un interprete capace di trasformare ogni suono in profondità spirituale.
La serata è stata introdotta dal Presidente dell’Associazione, dott. Pasquale Luca Nacca, che ha sottolineato il senso più autentico dell’iniziativa: custodire e rinnovare, attraverso la musica, un patrimonio di valori, rigore e bellezza. La conduzione, affidata alla giornalista Eleonora Davide, ha accompagnato il pubblico con eleganza e sensibilità lungo un percorso d’ascolto denso di significati.
Protagonista al pianoforte, il Maestro Giuseppe Giulio Di Lorenzo ha dato voce a un itinerario musicale accuratamente costruito, capace di evocare l’universo espressivo e la raffinata poetica interpretativa che hanno reso Aldo Ciccolini un riferimento assoluto nella storia dell’interpretazione. Il programma ha attraversato le Meditazioni di Ciampa, le Cinque Miniature e Vecchia canzone di Cusano, la Tarantella e Hommage à Ravel di Fiscella, fino alle pagine di Mancusi – Ce qui unit, La douceur dans ses yeux – e dello stesso Di Lorenzo – Preludio e Romanza, Elegia e Tango – componendo un mosaico sonoro di grande coerenza e profondità.
Di particolare intensità è stato il momento del duo, in cui Marco Saraceno al flauto ha dialogato con il pianoforte di Di Lorenzo nell’esecuzione di “Preludio e Romanza”, creando un intreccio timbrico di rara finezza, accolto dal pubblico con palpabile emozione.
La sala gremita ha seguito il concerto in un silenzio partecipe e attento, esplodendo infine in un applauso lungo e convinto, che ha suggellato non solo il successo della serata, ma anche il ruolo sempre più centrale dell’Associazione Insieme per Avellino e per l’Irpinia nel panorama culturale cittadino. L’evento ha confermato la capacità dell’Associazione di promuovere iniziative di elevatissimo impatto culturale e artistico, capaci di restituire ad Avellino spazi di ascolto autentico e di alta formazione spirituale.
Ieri sera, la musica non è stata semplice esecuzione, ma si è fatta linguaggio interiore, memoria viva, presenza che ha unito ciò che è stato con ciò che continua a essere. Un omaggio ad Aldo Ciccolini che ha parlato al cuore e all’intelletto, ricordando come l’arte, quando è vera, non appartenga mai solo al passato, ma continui a farsi futuro nell’ascolto condiviso.
«La musica non è mai un fatto puramente sonoro: è un atto morale, un modo di essere nel tempo.»
Aldo Ciccolini




