Mercoledì, 1 Aprile 2026
12.00 (Roma)

Ultimi articoli

Di Adriano Mongiello

Napoli. Non resta, a società, presidente, allenatore, calciatori, supporters, che attendere risposte ai quesiti, numerosi ed espliciti, che si accavallano da più parti dopo quanto ammirato (?) nell’ultimo turno di campionato, che ha “intossicato”, e non poco, diverse popolazioni legate all’arte pedatoria italiota. Da Napoli a Genova (lato rossoblu), tra l’altro gemellate, le due tifoserie, anche nelle delusioni, per non tralasciare Roma e Lecce, entrambe giallorosse, una caterva di errori che in alcuni casi non risultano significativi ai fini del risultato, ma che, invece, annientano le speranze di un club (il Napoli) di lottare per il vertice e tengono in corsa, dall’altro versante, gli atalantini. Ed allora le domande sorgono spontanee, entrando in maniera decisa sull’operato dell’uomo alla VAR: perché Giacomelli, cui difetta la cosa principale, cioè saper arbitrare ( è sufficiente osservare la graduatoria della media delle sue prestazioni (!) , dove compare agli ultimi posti, non disdegnando di attenzionare il suo modo di correre, dinoccolato e ridicolo), non arresta il gioco, facendosi condizionare dalle parole di Banti ( molti avevano sorriso soddisfatti quando era stato sistemato in pensione insieme all’altro anti-Napoli per eccellenza, Mazzoleni, ma per poi ritrovarli come “esperti” alla gestione dell’occhio magico della VAR), che non lo invita, quanto meno a riguardare l’azione incriminata tra Llorente e Kjaer ? Perché combina lo stesso errore per il fallo ( tacchetti sul cranio di Callejon !!!!) commesso da Pasalic, con lo spagnolo presente con l’intero corpo in area di rigore ? Perché Giacomelli, dimostrando anche comportamento irriguardoso, non accetta il pallone offertogli da Tonelli, a fine partita, non avendo alcun calciatore realizzato tre reti ? Perché allontana dal campo Ancelotti, che, ancora una volta, con la signorilità che gli appartiene stava collaborando con l’arbitro per calmare gli animi ? Perché noi telespettatori, pur vedendo un paio di volte gli episodi al replay, ci poniamo degli interrogativi, e loro due (VAR ed Avar) che dispongono di tante prospettive a video, si rifiutano di “aiutare” l’arbitro, soprattutto quando quest’ultimo è sbadato o incapace ( nel caso di Giacomelli )? Perché per Juve-Genoa, il designatore Rizzoli manda il giovane Giua ( a riposo da circa un mese, ovviamente per punizione) a dirigere una partita a rischio medio alto ( prima e penultima in classifica ) mostrando la sua mancanza di autorità, sia sull’espulsione di Cassata e sui gol della Juve, ascoltando il VAR nel fuorigioco di Ronaldo, ma non andando a vedere il “piede malandrino” del portoghese che viene trascinato per convincere Calvarese e, di conseguenza, Giua a concedere il penalty ? Perché, ed è questa la domanda più incalzante, è già deciso che lo scudetto deve essere una battaglia tra nerazzurri interisti e bianconeri ? Le risposte, purtroppo, ovemai ci dessero ragione, non muterebbero lo stato delle cose (classifica) e se ne usciranno Nicchi e Rizzoli con la sospensione per i due fischietti. A cosa ed a chi servira? Non ad addolcire la rabbia ma far passare sottogamba la rivoluzione, indispensabile, nel mondo arbitrale e la smetta Nicchi di cercare di dare motivazioni valide ad errori marchiani. E De Laurentiis sbagliò a non far partecipare la squadra alla premiazione nell’edizione 2012 della Supercoppa disputata a Pechino, con Mazzoleni arbitro e Rizzoli come assistente all’area di rigore ? Chissà cosa succederebbe se decidesse di ritirare la squadra dal campionato…..

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Ancora una richiesta di rinvio a giudizio per il narcos Americo Marrone, il 49enne di Altavilla Irpina, già in carcere…

Assunzioni nelle imprese, che si occupavano dei rifiuti, in cambio dei voti alle ultime amministrative del 2024 ad Avellino. E’ilpotesi,…

Armi nascoste tra i boschi: i giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno confermato le misure…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Al via l’esodo delle vacanze pasquali: sulla rete Anas è previsto il passaggio di circa 60 milioni di veicoli tra oggi, mercoledì 1 aprile e martedì 7 aprile. Rispetto al normale traffico, oggi si stima una crescita dell’8%, mentre il picco è previsto per domani, giovedì 2 aprile, con un...

Ancora una richiesta di rinvio a giudizio per il narcos Americo Marrone, il 49enne di Altavilla Irpina, già in carcere per aver guidato e promosso un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio insieme ad altri undici indagati. La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha chiesto il processo per il narcos in...

Rosa Bianco In un tempo in cui il benessere rischia di essere ridotto a semplice tendenza o slogan, esistono ancora percorsi autentici capaci di restituire profondità e valore a ciò che portiamo in tavola. Il Corso di Cucina del Benessere, promosso da La Salute – Centro Medico e guidato dal...

Grottaminarda – Un bel pesce d’aprile, anticipato di qualche ora, per gli studenti della scuola media dell’ Istituto Comprensivo “S.Tommaso d’Aquino”. Cancelli chiusi, infatti, per quelli che hanno le aule al secondo piano. Il sindaco, gia’ nella giornata di oggi, quindi immediatamente, ha provveduto a scrivere una ordinanza “contingibile e...

Ultimi articoli

Attualità

Al via l’esodo delle vacanze pasquali: sulla rete Anas è previsto il passaggio di circa 60 milioni di veicoli tra…

Una rete territoriale più vicina ai bisogni dei cittadini. In Irpinia prende forma la sanità di prossimità con l’apertura delle…

“Memorie in movimento” è il nome della nuova sfida lanciata da Arci Avellino che punta alla creazione di un archivio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy