Valle Ufita – Sarà uno dei temi della festa della Fiom Cgil che si terrà a Grottaminarda il prossimo 11 settembre. La situazione incerta delle tute blu della Menarinibus e la stazione logistica che affiancherà l’Alta Velocità Napoli- Bari. Il segretario provinciale Giuseppe Morsa, infatti, lo ribadisce: “Il polo logistico della valle dell’Ufita non deve essere una possibilità. Ma una necessità. Perché, questa provincia, non può essere sacrificata e non può continuare a vivere a rimorchio di altri territori”. E, allo stesso tempo, si rivolge a tutti quelli che, durante questi anni, ne hanno fatto un cavallo di battaglia. “La politica e le istituzioni – chiede ancora Morsa – sono davvero convinte della strategicità della Stazione Logistica Ufita? Se lo sono, lo dimostrino con impegni precisi e atti concreti”.
La stazione logistica “Ufita” dovrà rivelarsi un tassello importante per il futuro delle nostre zone. E il segretario provinciale della Fiom, infatti, punrualizza: “È fondamentale per lo sviluppo industriale, per collegare l’Irpinia al sistema Tirreno-Adriatico, per attrarre investimenti e difendere il lavoro. Perché il futuro non aspetta”. Ma non è, questa, l’unica questione. E, sopratutto, non viaggia da sola. “È anche parte della battaglia che stiamo conducendo sulla vertenza Menarini: senza infrastrutture strategiche e una vera politica industriale, il rischio è che il nostro territorio continui a perdere opportunità, imprese e occupazione”. Per questo, il sindacato non transige. “Basta con gli alibi, i rinvii ed il sacrificio del nostro territorio. Il polo logistico si deve fare. Senza se e senza ma”. Intanto la Fiom Cgil di Avellino si prepara a celebrare i 125 anni della sua storia, cominciata nel lontano 1901, proprio a nella cittadina ufitana il prossimo settembre. Una giornata intera di dibattiti, giochi, discussioni e incontri per ricordare il sindacato impegnato “in anni di lotte, di dignità e di Fiom”



