Lunedì, 18 Maggio 2026
19.19 (Roma)

Ultimi articoli

Preziosi: “Avellino sarà una città smart e maggiormente vivibile”

Avellino 24 maggio 2018 – «Il concetto di mobilità non è solo l’aspetto veicolare ma tutto ciò che gira intorno alla persona e bisogna investire per ridurre le tonnellate di PM10 disperse nell’aria. A volte la pulizia dell’aria può avvenire anche (nelle more del Piano Urbano di Mobilità) attraverso piccoli accorgimenti che non implicano costi. Per esempio, cambiare i ritmi della città ossia spostando gli orari di apertura e chiusura delle scuole, degli uffici e delle attività commerciali. Si pensi a questo proposito all’apertura dei negozi sfalsata di un paio d’ore in modo da farli chiudere alle 22: in una città come Avellino, le cui abitudini dipendono in gran parte dagli orari degli uffici, questo significa dare la possibilità a chi lavora di fare acquisti e allo stesso tempo di rivitalizzare la città».

Così Dino Preziosi, candidato a sindaco di La svolta inizia da te, sul tema della mobilità. «Intervenire sulla mobilità in una chiave smart significa sviluppare un sistema “intelligente” che presuppone l’utilizzo di diversi mezzi di locomozione in modo da limitare l’uso dell’auto, incentivando quello delle biciclette come dei mezzi pubblici – spiega -. Questo si traduce nella realizzazione di piste ciclabili e nella promozione della diffusione di veicoli elettrici e a basso impatto ambientale e di aree di sosta che permettano di ridurre il traffico e, di conseguenza, l’inquinamento in centro città».

«Non è sufficiente limitare o vietare la circolazione per determinati periodi per contenere le PM10 – osserva Preziosi -, ma è necessario riorganizzare la mobilità cittadina nella sua interezza, sul piano infrastrutturale (ad esempio con semafori e punti ricarica per i veicoli elettrici) e dei servizi, con l’introduzione del pagamento elettronico anche usufruendo di un collegamento Wi-Fi diffuso».

«Va da sé che, per risolvere in modo strutturale l’inquinamento prodotto dalle auto è necessario un apposito Piano Urbano di Mobilità (PUM) che va recepito dal PUC – ribadisce -, e occorre rivedere il sistema dei parcheggi, che deve fungere da scarico rispetto alla circolazione cittadina. Con il progetto del Mercatone si potrà avere un interpiano dotato di videosorveglianza che porterà vitalità in una zona attualmente depressa della città, dove inoltre si potranno occupare una trentina di persone e si possono offrire parcheggi notturni a canone mensile nella zona al di sotto di garage e allargare la pedonalizzazione diminuendo la microcriminalità».

«Io ho sempre sostenuto che si doveva puntare su una ulteriore area di sosta a un livello interrato nella zona dell’autostazione, di ovvia utilità nei pressi del terminal cittadino, ma ritengo si debba anche prevedere un’altra struttura interrata destinata alla sosta nell’area dove ora sorge il parcheggio a raso di via Piave. Quella è una zona non utilizzata, per certi versi, che può invece ospitare uno spazio verde fruibile dalle famiglie e dai bambini, senza perdere posti auto, ma anzi conciliando le due cose».

«Per quanto riguarda, inoltre, le piste ciclabili, sono convinto che si possa tranquillamente destinare alle biciclette l’asse che da via Colombo e piazza Cavour prosegue per piazza Moro e via Circumvallazione fino a incrociare la pista ciclabile immaginata al Parco del Fenestrelle».

«Infine, rispetto alla metro leggera, devo innanzitutto osservare che parlare di una corsia preferenziale è un po’ una scoperta dell’acqua calda, perché i filobus prevedono in sé una protezione nei tratti in cui sono collegati alla rete elettrica. Come pure, tenendo conto della larghezza della carreggiata, il senso unico a corso Europa sarà una scelta obbligata, peraltro senza possibilità di mantenere gli attuali parcheggi».

«Certo, c’è voluto più coraggio a realizzarla che a non farla – commenta -, quando gli autobus Euro 5 sono ormai superati, e sono stato proprio io a dire che bisognava provvedere ad immatricolare il parco dei veicoli acquistati dal Comune entro la scadenza del 31 dicembre 2015, e con un sistema di cavi che è praticamente un elettrodotto a cielo aperto. Oltretutto, come ho già avuto modo di sottolineare – conclude Preziosi -, l’asse da potenziare è quello da e per i quartieri a nord e a sud rispetto al centro città, molto più utilizzato della direttrice est-ovest».

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Il giudice Paolo Cassano, nominato dal plenum del Csm alla presidenza della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Avellino, si…

Nello scorso week end, nel comune di Chiusano San Domenico, sono stati almeno dieci i tentativi di truffa ad anziani.La…

I carabinieri di San Martino Valle Caudina hanno arrestato in flagranza di reato un 41enne, pregiudicato, disoccupato, responsabile di estorsione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il giudice Paolo Cassano, nominato dal plenum del Csm alla presidenza della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Avellino, si e’ insediato questa mattina nella nuova funzione presso il Tribunale di Avellino. Per il magistrato una cerimonia di insediamento dinanzi alla presidente del Tribunale di Avellino Francesca Spena e al...

Il Circolo Pd Aldo Moro, martedì 19 maggio, presso il Circolo della Stampa, alle ore 17:30, ha organizzato un evento elettorale su: “Una Nuova AvellinoLa città verde, la città per muoversi, la città per la produzione.” Saluti: Rizieri Buonopane, presidente della Provincia. Interverranno Pucci Bruno, professore di ingegneria all’Università Federico...

Non è un sogno, quello dell’associazione dei Piccoli Comuni Italiani, e del suo coordinatore Virgilio Caivano, che si battono perché un giorno, nemmeno tanto lontano, sopratutto le giovani generazioni possano non essere più obbligate ad andarsene dalle nostre zone. Infatti, Caivano, anche lui da anni, lo ribadisce con i suoi...

“Avellino è una delle sole dieci città capoluogo in Italia dotate di uno strumento organico per la gestione e lo sviluppo del patrimonio verde urbano. L’obiettivo amministrativo che mi pongo è l’istituzione di un nucleo tecnico per l’attuazione e il controllo degli interventi”. E’ quanto ha affermato l’ex consigliere comunale...

Ultimi articoli

Attualità

Non è un sogno, quello dell’associazione dei Piccoli Comuni Italiani, e del suo coordinatore Virgilio Caivano, che si battono perché…

Riaperta a doppio senso di circolazione la strada ex Ss88 Avellino-Contrada. Tra qualche giorno verrà rifatto anche il tappetino di…

La squadra dell’Avellino Calcio accompagnata dal presidente Angelo Antonio D’Agostino, sua moglie la manager Antonella Gensale e Giovanni D’ Agostino…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy