Protocollo di collaborazione tra la sezione Anps (associazione nazionale polizia di Stato) di Avellino ‘Ciriaco Di Roma’ e la Questura: ieri la firma presso la sala ‘Antonio Ammaturo’, alla presenza di tutte le rappresentanze sindacali della Polizia di Stato presenti sul territorio. Per l’occasione il questore Pasquale Picone ha ribadito il valore dell’iniziativa, evidenziandone l’utilità per il supporto alle attività amministrative e l’importanza del coinvolgimento del personale in servizio, in particolare dei giovani operatori, anche attraverso l’Associazione Nazionale Polizia di Stato.
L’intesa, fortemente voluta dal presidente della sezione Anps Angelo Perrone, dal questore Picone e dal vicario della Questura, che ha seguito con particolare attenzione l’intero iter amministrativo, rappresenta un importante passo avanti nella valorizzazione delle professionalità maturate dal personale della Polizia di Stato in quiescenza. Il protocollo disciplina una forma di collaborazione a supporto delle attività amministrative interne della Questura.
I soci Anps che aderiranno all’iniziativa offriranno la propria attività su base esclusivamente volontaria e a titolo completamente gratuito, mettendo a disposizione della Questura l’esperienza e le competenze professionali maturate nel corso degli anni di servizio, a supporto delle attività amministrative interne e secondo le esigenze organizzative dell’Amministrazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di rinnovamento dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, anche alla luce dei recenti provvedimenti ministeriali che ne hanno rafforzato il ruolo di associazione di categoria del personale della Polizia di Stato, promuovendo forme di collaborazione a sostegno dell’Amministrazione.
La Sezione di Avellino può già contare sulla disponibilità di numerosi soci pronti a offrire il proprio contributo nei diversi uffici amministrativi, mettendo a frutto competenze ed esperienza acquisite nel corso degli anni di servizio. Le attività saranno coordinate dal presidente della Sezione e dal Questore, o da un suo incaricato, in relazione alle necessità dei singoli settori amministrativi.
L’esperienza avviata ad Avellino rappresenta una delle prime applicazioni di questo modello di collaborazione a livello nazionale e potrà costituire un esempio virtuoso per altre realtà territoriali. I volontari impegnati nelle attività previste dal protocollo saranno inoltre coperti da apposita assicurazione per gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi, garantita dall’Associazione Nazionale, a tutela sia degli operatori sia dell’Amministrazione.



