Giovedì, 13 Agosto 2026
10.29 (Roma)

Ultimi articoli

Sono entrati in fibrillazione anche il piano nobile di palazzo Chigi e le sue stanze più segrete per i contrasti sulla legge di stabilità, mentre si avvicinano le ore decisive. Non bastassero le diversità di vedute politiche, le priorità programmatiche e le idiosincrasie personali, l’atmosfera si è fatta irrespirabile dopo i forsennati , pubblici attacchi del vice-premier Di Maio al custode dei conti pubblici, il ministro dell’economia Tria. E dopo le inammissibili minacce di vendette contro i funzionari del suo ministero, accusati di remare contro dall’ex partecipante al Grande Fratello Rocco Casalino, artefice della comunicazione M5S e ora portavoce del premier. Con tutti i rischi che questi pericolosi ed evidenti contrasti ai vertici – non solo non nascosti, ma addirittura spesso esibiti o minacciati come arma di ricatto reciproco – aggravino la pesante sensazione di incertezza politica che grava sul governo giallo- verde.

*****

Il varo del nuovo esecutivo è stato senz’altro una risposta in linea con il pronunciamento elettorale del 4 marzo. Esso, però, è stato possibile grazie all’applicazione di uno schema atto a rassicurare l’Ue e gli ambienti finanziari. Un cammino costellato di difficoltà e di episodi inauditi, come la minaccia di impeachment rivolta al Capo dello Stato, per essersi rifiutato di nominare Savona a ministro dell’economia, dallo stesso Di Maio. Poi indotto a più miti consigli. Ebbene, lo schema – Mattarella prevedeva di coniugare le legittime aspettative dei vincitori delle elezioni con la assoluta necessità di tranquillizzare l’Unione europea e i mercati, sensibili a ogni incertezza politica. E perciò pronti a reagire. Le spinte più politiche, che nella visione di Mattarella si sarebbero rivelate divaricate e divaricanti (come poi è stato), sarebbero state ammortizzate ed equilibrate dal terzetto Conte–Tria–Moavero Milanesi. Uno schema che finora ha funzionato, soprattutto nelle positive interlocuzioni con l’Ue.

*****

Ma ora? Destreggiarsi nell’attuale clima di super-spartizione è impresa ardua anche per loro. I democristiani avevano inventato la lottizzazione, con il cosiddetto manuale Cencelli. Ma quel modo di procedere, che riguardava rappresentanze e nomine, oggi sembrerebbe molto grossolano. Addirittura rinunciatario. Infatti, sembra che Lega e M5S abbiano ingaggiato una lotta al coltello, gelosi l’una dell’altro, addirittura per i singoli stanziamenti, siano questi per la flat tax o per il reddito di cittadinanza. Una sorta di tanto a me, tanto a te. Da contrattare. Distribuire. E magari disperdere. Con pochi investimenti pubblici. Insomma, poco più di uno spot elettorale! Del resto, troppe le diversità di priorità politiche tra Lega e M5S. L’ enorme appetito delle (poche) risorse disponibili ha reso selvaggia la lotta. E inauditi i toni del confronto. A fronte di questo, l’esecutivo appare incerto. Balbettante, spesso con intenti e accenti diversi. Acefalo. Con un premier, allo stato attuale, abbastanza evanescente. Con un super-ministro dell’interno che spazia sull’intero scibile umano, ma che appare comunque chiaro portatore di un indirizzo politico di destra. E un vice-premier che oscilla paurosamente nei rapporti istituzionali. Prima le accuse di impeachment a Mattarella, poi smentite come se avesse scherzato. Ora le accuse di poca serietà a Tria, anch’esse ritrattate. E a penosa arrampicata sugli specchi per difendere l’indifendibile Casalino. Di Maio dimostra, così facendo, di non aver imparato nulla dalla sua precedente esperienza di Vice-Presidente della Camera quanto a metodi democratici e di confronto politico. E, soprattutto, di essere arrogante perché debole. Costretto ad appellarsi al popolo non riuscendo a trovare argomenti per reggere il ritmo del suo competitor politico Salvini. Né per convincere i suoi colleghi ministri. Rispetto alla compattezza della Lega e al suo metodo più “tecnico” di dialogare all’interno del governo, il M5S mostra tutta l’incertezza dovuta alla sua non classificabile natura politica. Con la conseguenza di non avere chiari, proprio in queste ore cruciali della trattativa politica sulla legge di stabilità, gli obiettivi davvero irrinunciabili !

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Quindici hanno tratto in arresto un uomo del posto per lesioni aggravate e minacce. I…

Si è insediato, al vertice del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza Avellino, il Magg. Giuseppe MOSCA, 55…

Secondo Manuel Mazzoleni di http://3bmeteo.com la lunghissima quarta ondata di caldo africano di questa estate 2026 sta per terminare. Dal…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è tenuta oggi pomeriggio in Prefettura una riunione sulle criticità dei 178 lavoratori della Comunità Montana Valle Ufita, con la partecipazione dei rappresentanti della Regione Campania, dei segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL, delle organizzazioni sindacali di categoria e del Presidente della Comunità Montana, collegato da remoto. Nel...

Avellino – Prosegue il percorso di STACCA! City Blocks, il progetto che porta musica, socialità e valorizzazione degli spazi urbani in alcuni dei luoghi più significativi della città di Avellino. Il secondo appuntamento è in programma venerdì 14 agosto, dalle ore 19:00 all’1:00, in Piazza Castello, nel cuore della città,...

Mirabella Eclano – Queste le dichiarazioni a caldo, affidate alle pagine dei suoi social, del sindaco della cittadina eclanese, GiancarloRuggiero, subito dopo l’incontro mattutino che ha avuto in Prefettura, ad Avellino, con la dottoressa Franca Fico, e al quale hanno partecipato anche i componenti del Comitato per la sicurezza pubblica,...

Le temperature record di questa estate non colpiscono solo le persone e l’ambiente: stanno mettendo a dura prova anche la filiera agroalimentare italiana. A lanciare l’allarme sono i dati sul campo. Il surriscaldamento del mare sta compromettendo la crescita e la sopravvivenza delle cozze e di tutta la mitilicoltura nazionale....

Ultimi articoli

Attualità

Si è tenuta oggi pomeriggio in Prefettura una riunione sulle criticità dei 178 lavoratori della Comunità Montana Valle Ufita, con…

Mirabella Eclano – Queste le dichiarazioni a caldo, affidate alle pagine dei suoi social, del sindaco della cittadina eclanese, GiancarloRuggiero,…

Un percorso all’insegna dell’ascolto, della partecipazione e della collaborazione per rafforzare le politiche dedicate alle persone con disabilità e al…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy