Domenica, 10 Maggio 2026
04.30 (Roma)

Ultimi articoli

Quattro nuovi dottori di ricerca nei laboratori Biogem

Hanno brillantemente discusso la propria tesi di dottorato altri quattro giovani ricercatori cha hanno
condotto i propri esperimenti presso Biogem, in particolare nel laboratorio di Nefrologia Traslazionale.
Insieme all’oncologia, lo studio dei meccanismi molecolari delle patologie renali costituisce un asse portante delle ricerche biomediche di Biogem. L’area nefrologica, diretta dal prof. Francesco Trepiccione, si struttura in diverse linee di ricerca specifiche: malattie rare, diretta dalla dott.ssa Anna Iervolino, fisiologia renale molecolare e cellulare, diretta dalla dott.ssa Yoko Suzumoto, e rapporto rene-cervello, diretta dal prof. Giovambattista Capasso, direttore scientifico di Biogem. Mercoledì 28 gennaio hanno discusso la propria tesi di dottorato in Scienze Mediche, Cliniche e Sperimentali presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli i dottori Ananya De, Antonella Iannaccone, Antonio Miele e Antonio Villanova. Il lavoro della dott.ssa De, giovane ricercatrice proveniente dall’India, ha per titolo ‘Asse rene-cervello nel CKD precoce nel modello murino: approfondimenti comportamentali e molecolari’, dove CKD sta per ‘malattia renale cronica’. Questa patologia è sempre più riconosciuta come una patologia sistemica che va oltre la disfunzione renale, contribuendo allo sviluppo di deficit cognitivi, i cui meccanismi rimangono in gran parte sconosciuti. Biogem è da diversi anni impegnata a livello internazionale su questa linea di ricerca, che ha di fatto contribuito ad introdurre e sviluppare in modo significativo. La ricerca sviluppata dalla dott.ssa De ha permesso di identificare una fase pre-sintomatica del declino cognitivo associato alla CKD. Questi risultati sono molto promettenti sul piano clinico, in quanto permettono di definire degli interventi preventivi e di trattamento precoce del declino cognitivo
associato alla malattia renale cronica.

Il lavoro della dott.ssa Iannaccone ha per titolo ‘Risposte citotossiche e adattative differenziali agli idrocarburi policiclici aromatici in cellule renali: il ruolo protettivo dell’oleuropeina da Olea europaea’. Questa ricerca analizza il ruolo dell’olivo (Olea europaea) come indicatore della qualità dell’ambiente e come possibile fonte di sostanze naturali con effetti protettivi per le cellule, in aree esposte all’inquinamento atmosferico da alcune sostanze tossiche chiamate idrocarburi policiclici aromatici (IPA), tipiche dei processi di combustione. Gli esperimenti di laboratorio condotti su cellule renali umane indicano che l’esposizione a queste sostanze può danneggiare le cellule in modo progressivo, a seconda della dose e della durata del contatto. La ricerca della dott.ssa Iannaccone ha mostrato che l’oleuropeina, un composto naturale tipico dell’olivo, riduce in modo significativo il danno cellulare causato dagli inquinanti, aiutando le cellule a mantenere la loro vitalità. Pertanto, l’olivo emerge come una vera e propria ‘sentinella ecologica’, capace di segnalare la presenza di inquinanti e allo stesso tempo di fornire sostanze utili alla difesa cellulare.

Il lavoro del dott. Miele ha per titolo ‘La terapia genica con virus adeno-associati come nuovo approccio terapeutico per il trattamento di malattie renali genetiche rare’. La terapia genica è una delle frontiere più promettenti della medicina moderna per il trattamento delle malattie genetiche rare. Tuttavia, per la sindrome di Fanconi-Bickel non esiste ancora una cura definitiva. Questa rara patologia colpisce i reni ed è causata da alterazioni di un gene chiamato Slc2a2, fondamentale per il corretto funzionamento delle cellule del tubulo prossimale renale. Uno dei principali ostacoli allo sviluppo di una terapia efficace è riuscire a trasportare il gene
corretto esattamente nel tessuto bersaglio, evitando effetti indesiderati in altri organi. I vettori virali adeno-associati, già ampiamente utilizzati in terapia genica, sono considerati sicuri ed efficienti, ma indirizzarli in modo selettivo al rene rappresenta ancora una sfida. Il dott. Miele ha testato una nuova modalità di somministrazione, l’iniezione retro-ureterale, che consente di raggiungere direttamente il rene, valutando l’utilizzo di due vettori specifici, dimostrando che uno in particolare ha una maggiore specificità per le cellule del tubulo prossimale del rene. Questi risultati preliminari pongono le premesse per un possibile nuovo approccio di terapia genica mirata per la sindrome di Fanconi-Bickel e per altre malattie genetiche rare. Il lavoro del dott. Villanova ha per titolo ‘Oltre la disfunzione ciliare: BBS10 come regolatore principale del controllo di qualità mitocondriale e della resilienza metabolica nella sindrome di Bardet-Biedl’. Tale ricerca ha approfondito il ruolo di BBS10, una proteina coinvolta nella sindrome di Bardet-Biedl, una rara malattia genetica che può colpire diversi organi, tra cui i reni.
Per studiarne la funzione, è stato utilizzato un modello cellulare in cui il gene BBS10 è stato inattivato, permettendo di osservare direttamente le conseguenze della sua assenza nelle cellule renali.

I risultati hanno mostrato che la perdita di BBS10 compromette in modo significativo il funzionamento dei mitocondri, le ‘centrali energetiche’ delle cellule. Per adattarsi a questa condizione di stress, le cellule attivano meccanismi di compensazione metabolica, modificando il modo in cui producono energia, con effetti negativi sulla stabilità delle cellule renali. Nel loroinsieme, questi dati identificano BBS10 come un regolatore centrale dell’equilibrio energetico e della salute delle cellule renali, offrendo una nuova chiave di lettura dei meccanismi che portano al danno renale nella sindrome di Bardet-Biedl. Le ricerche del dott. Villanova aprono alla possibilità
di valutare se interventi farmacologici mirati possano aiutare a ripristinare l’equilibrio energetico delle cellule e migliorare la funzione mitocondriale, ponendo le premesse per nuove strategie terapeutiche per la malattia renale associata alla sindrome di Bardet-Biedl.

Questi risultati ottenuti da giovani talenti formati negli ultimi anni da Biogem dimostrano la qualità
della ricerca biomedica dell’istituto irpino, sempre più a vocazione traslazionale.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I Carabinieri della Compagnia di Avellino, congiuntamente a quelli della Compagnia di Baiano, hanno deferito in stato di libertà un…

Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Avellino, con il supporto dell’Arma Territoriale, ha eseguito una serie di controlli in…

Malore fatale dopo una partita di calcetto: muore giovane di 29 anni di Vallata. Due comunità in lutto per la…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Debutto di campagna elettorale con pienone per Laura Nargi: sala piena al primo piano del Viva Hotel di Avellino e folla anche all’esterno, davanti ad un megaschermo installato all’ingresso che ha trasmesso in tempo reale l’evento. E’ andata così in scena, questa sera, l’apertura ufficiale della campagna elettorale dell’ex sindaca...

“E’ chiaro che ci sono ancora in Campania incrostazioni che mettono alla prova l’omogeneità della coalizione ma è un dato importante quello di essere riusciti ad unire, nella città di Avellino, le forze del centrosinistra. L’obiettivo resta quello di sconfiggere le destre, quelle più chiaramente identificabili e quelle più camuffate”....

Bagno di folla per Gianluca Festa e le sue liste Davvero, W la Libertà, Enjoy e Liberi e Forti, al De La Ville, dove l’ex sindaco ritrova i suoi elettori, il calore della gente: “Mi siete mancati”, dice subito salutando tutti, stringendo le mani a chi può. Ci sono i...

Ultimi articoli

Attualità

Debutto di campagna elettorale con pienone per Laura Nargi: sala piena al primo piano del Viva Hotel di Avellino e…

Arriva dal vescovo di Avellino Arturo Aiello una riflessione alla vigilia delle elezioni comunali. La pubblichiamo di seguito: Siamo cittadini…

Arriva da Alleanza Verdi e Sinistra una nota sul nodo legato all’inquinamento della falda acquifera da tetracloruro di etilene…”una storia…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy