L’alleanza è fatta. Oggi, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte sarà a Napoli per presentare la candidatura di Roberto Fico alla presidenza della Regione.
L’appuntamento è alle ore 17.30 presso Foqus (Via Portacarrese a Montecalvario, 69 – Napoli).
“Tutte le forze progressiste hanno l’occasione di dare dal Mezzogiorno un forte segnale al governo”. Afferma, in una intervista a “Il Mattino”, il presidente Conte.
All’indomani della ufficializzazione della candidatura, per il centrosinistra, di Roberto Fico alla presidenza della regione Campania, l’ex premier prosegue: “Confido si possa realizzare un progetto federato di politiche regionali tra Campania, Calabria e Puglia, con aggiunta della Sardegna in modo da fare sistema in tutto il Meridione e rilanciare lo sviluppo secondo un approccio organico. Sara’ importante creare sinergie tra politiche pubbliche, realta’ aziendali e centri di ricerca universitari che in Campania sono di grande eccellenza, creando anche poli tecnologici”.
A intervenire anche la segretaria nazionale Pd Elly Schlein. “Sono molto felice: siamo riusciti a mettere in campo una coalizione progressista unita e compatta, che e’ la stessa in tutte le Regioni che vanno al voto. Non so da quanto tempo il centrosinistra non si presentasse con la stessa coalizione in tutte le Regioni, almeno 20 anni.
Non faremo piu’ il favore alla destra di dividerci: Giorgia Meloni si prepari a questa novita’. E devo aggiungere che siamo gia’ in pista, a differenza della destra che sta ancora litigando sui candidati. Al di la’ della riconferma degli uscenti, non e’ riuscita a definire le candidature in Regioni importanti come Campania, Puglia e Veneto”.
Così in una intervista al “Corriere della sera”, Schlein, che aggiunge: “Sono state settimane di lavoro intenso, ma ci abbiamo creduto e ci siamo riusciti. Abbiamo fatto squadra e devo dire che non abbiamo mai litigato sui candidati. Credo che sia un inedito per la storia del nostro campo. E siamo anche riusciti ad allargare le coalizioni dove governavamo, gia’ perche’ si sono aggiunte altre forze che prima stavano all’opposizione. Per esempio, in Toscana, in Puglia, in Campania”.


