Il Bilancio di previsione finanziario della Regione Campania per il triennio 2026-2028 si presenta come una manovra improntata a un equilibrio tra rigore e giustizia sociale, con l’obiettivo dichiarato di rendere la regione più equa e vicina ai cittadini.
A evidenziarlo, nel dibattito in Consiglio regionale che ha preceduto il voto finale, è stato il consigliere del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello, che ha annunciato il voto favorevole del gruppo. Saiello ha sottolineato il lavoro istruttorio alla base del provvedimento, evidenziando come, per la prima volta, gli investimenti vengano valutati in relazione ai benefici concreti per la collettività. In questa direzione si inserisce anche l’attività del presidente Roberto Fico, che ha promosso verifiche puntuali sull’impatto delle normative già in vigore, con l’obiettivo di misurare l’efficacia reale delle risorse sui territori. Un approccio che, secondo il consigliere, trova conferma nel rafforzamento di diversi interventi, accompagnato da un incremento dei fondi e da un impianto complessivo ritenuto coerente.
Di segno opposto la posizione del capogruppo di Fratelli d’Italia, Gennaro Sangiuliano, che ha commentato anche il clima politico-istituzionale e il rapporto con la magistratura. A margine della seduta, Sangiuliano ha riconosciuto come la comunicazione possa aver alimentato una percezione di contrapposizione con l’ordine giudiziario, ribadendo invece il ruolo fondamentale della magistratura e sottolineando come la quasi totalità dei magistrati italiani sia composta da persone integre. Nel merito della manovra, tuttavia, il giudizio resta fortemente critico: il bilancio viene definito “frettoloso” e privo di una visione strategica, soprattutto nei settori chiave di sanità e trasporti. Secondo Sangiuliano, mancano prospettive capaci di orientare il futuro della Campania, mentre si darebbe spazio a interventi ritenuti secondari rispetto alle priorità dei cittadini.
Il Consiglio, presieduto da Massimiliano Manfredi, ha approvato con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’opposizione (votanti 45, favorevoli 33, contrari 12), il Bilancio. Una manovra di oltre 38,5 miliardi di euro, dei quali il 70% riguarda la spesa per il comparto sanità, al netto delle partite di giro, necessarie al mantenimento dei Lea, e alle risorse Pnrr e Fesr per gli investimenti.
Nel corso dell’esame della legge di stabilità 2026, il consigliere del Partito Democratico Corrado Matera ha illustrato alcune novità in ambito fiscale e amministrativo. Tra queste, l’introduzione degli “avvisi bonari”, strumenti che consentiranno di segnalare preventivamente eventuali irregolarità ai contribuenti, favorendo la regolarizzazione spontanea. La normativa prevede inoltre l’estensione ai tributi regionali dei principi già vigenti a livello nazionale in materia di sanzioni amministrative tributarie, ispirati a criteri di proporzionalità, colpevolezza e favor rei.
Un ulteriore intervento riguarda la tassa automobilistica: in caso di mancato, parziale o tardivo pagamento, la Regione potrà procedere direttamente all’iscrizione a ruolo degli importi dovuti, comprensivi di sanzioni e interessi, sulla base dei dati del Pubblico Registro Automobilistico e della Motorizzazione civile, senza necessità di una preventiva contestazione formale.
Sulla manovra è intervenuto anche il capogruppo di “Fico Presidente”, Nino Simeone, che ha espresso un giudizio complessivamente positivo, sottolineando la forte impronta sociale del bilancio, con particolare riferimento agli interventi per sanità, ambiente e disabilità. Simeone ha tuttavia evidenziato la necessità di approfondire il bilancio gestionale per garantire un utilizzo ottimale delle risorse. Ha inoltre richiamato l’attenzione sul trasporto pubblico, ritenuto ancora non adeguato allo sviluppo del territorio, e sulla sanità, che assorbe circa il 70% delle risorse, sottolineando l’urgenza di risposte concrete, ad esempio sul tema delle liste di attesa. “C’è ancora molto da fare – ha concluso – ma partire da questo bilancio rappresenta un passaggio fondamentale per attuare il programma di governo e rendere tangibile il cambiamento prodotto da questa maggioranza”.



