Centralità nell’azione di governo sarà data all’agricoltura, a contrastare il caporalato, a ridurre le liste di attesa in sanità, a potenziare la medicina territoriale, anche per dare risposte alle aree interne, rafforzare gli strumenti per il sostegno alle persone con disabilità, la valorizzazione delle risorse idriche, la depurazione delle acque, il risanamento dell’ambiente. Sono alcuni degli obiettivi annunciati dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, contenuti nel programma presentato in Consiglio regionale della Campania in occasione della prima seduta.
Attenzione particolare sarà data alle aree interne. Fico ha sottolineato che è fondamentale la realizzazione delle infrastrutture ed il potenziamento dei servizi di trasporto.
La Regione sarà al lavoro anche per la risorsa mare, per il recupero della balneabilità e per il potenziamento del trasporto marittimo; per contrastare la fragilità sociale, la povertà e l’esclusione sociale, sottolineando la centralità delle politiche sociali; in tale ottica, dare risposte al disagio abitativo in particolare con il social housing.
Inoltre, la valorizzazione del turismo diffuso e destagionalizzato affinché la Campania sia destinazione turistica integrata, il rafforzamento della legalità, con il convinto sostegno alla criminalità organizzata, la vicinanza alla magistratura e alle forze di polizia e alle vittime di ogni forma di violenza, il rafforzamento della sicurezza urbana quotidiana sostenendo presidi territoriali; l’istituzione e la scuola, rafforzando la collaborazione con la Direzione Scolastica regionale per contrastare la dispersione scolastica e contrastare la violenza e favorire le pari opportunità e combattere il divario di genere nel mondo del lavoro; “scuola ed informazione libera – ha sottolineato Fico – sono i pilastri della libera formazione delle coscienze”.
Fico ha annunciato il ritiro della querela presentata contro la trasmissione “Report” sui dati delle liste di attesa in sanità della Campania.
Il Presidente Fico si è soffermato sulla programmazione e sulla spesa dei fondi europei affinché abbiano il migliore impatto sullo sviluppo e la crescita della Regione, ha sottolineato che rafforzerà la sinergia istituzionale, il confronto con i Sindaci dei 550 Comuni della Campania, per dare le più efficaci risposte ai territori e dare vita ad una sorta di Stati generali della Regione, e con tutte le forze politiche; e la presenza della Campania nelle sedi di confronto istituzionale sul piano nazionale ed europeo.
Grande attenzione sarà dedicata alle politiche giovanili, ha aggiunto il presidente Fico, anche attraverso tirocini formativi presso il Gabinetto della Presidenza e gli assessorati, e su misure finalizzate alla permanenza e al rientro nel nostro territorio”.
“Sono onorato di servire la mia terra – ha concluso Fico – e lavoreremo insieme per dare speranza elle persone e, per questo, chiedo al Consiglio di accompagnare questo cammino ed io sarò sempre qui per fare il massimo per dare futuro e speranza alla Campania”.
“Sono stato eletto ben trent’anni fa in questo Consiglio regionale ed è con grande onore ed emozione che ritorno da eletto in quest’Aula – ha detto il capo dell’opposizione, vice ministro degli Esteri Edmondo Cirielli – la nostra sarà opposizione istituzionale ovvero avverrà nel rispetto delle regole della democrazia; abbiamo sostenuto l’elezione del Presidente di questa assemblea che svolge la fondamentale funzione legislativa; condivido molte delle cose dette dal presidente della Regione, il quale, in quanto eletto dal popolo, è espressione della sovranità popolare ed è il presidente di tutti i campani”.
“La maggioranza dei campani non ha partecipato alle recenti elezioni regionali evidenziando una sfiducia collettiva , l’unico sistema per riannodare e il rapporto con il popolo è far funzionare le cose e rilanciare la sinergia istituzionale”.
E sulla sanità: “Occorre lavorare intensamente per migliorare i dati della Campania sulle liste di attesa ed offrire ai campani una sanità di qualità, così come occorre invertire la rotta per quanto riguarda l’occupazione che vede la Campania agli ultimi posti; anche nella spesa dei fondi europei la Campania e’ molto indietro; inoltre, la legge urbanistica e la legge paesistica sono, ormai vetuste e richiedono un adeguato intervento legislativo. Positiva è, inoltre, una visione complessiva di sviluppo tra aree interne ed esterne, certamente condivisibile”.
“Infine – ha evidenziato il capo dell’opposizione Cirielli – è molto importante e condivido il richiamo alla sinergia con il Consiglio regionale in quanto e’ fondamentale la centralità della politica e del confronto istituzionale per dare vita ad una produzione legislativa di qualità e dare slancio all’azione del governo regionale”.



