Martedì, 28 Aprile 2026
21.16 (Roma)

Ultimi articoli

Ridurre la spesa pubblica si può. Con il contrasto al bigottismo normativo: tra i primi firmatari Torella dei Lombardi e Cassano

Lettera aperta dei comuni alla Presidente del Consiglio Meloni

Egr. Presidente,

ASMEL, l’Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, stigmatizza fin dalla nascita l’imperante bigottismo normativo e lo addita come vera causa del ritardo di sviluppo che caratterizza da decenni il Sistema Paese. Nella PA, poi, esso alimenta la cd “paura della firma” e provoca disaffezione e disincanto nelle energie migliori.

In tal senso, va dato atto all’attuale Governo di aver impresso una svolta incisiva al fine di spostare l’attenzione dall’adempimento burocratico al risultato finale desiderato. Tra i segnali di discontinuità l’abolizione del reato di abuso d’ufficio per garantire ai sindaci di portare avanti senza paura la missione che i cittadini hanno affidato loro e i “super” principi del risultato e della fiducia introdotti nel nuovo Codice appalti che rivitalizzano e rilegittimano il potere discrezionale nell’attività amministrativa.

Un ulteriore segnale di discontinuità è rappresentato dall’inserimento nel Milleproroghe dell’abrogazione della norma sull’obbligo di accorpamento coatto dei piccoli comuni (art. 14, DL 78/2010). A essi veniva imposto di cedere in toto prerogative e potestà alle Unioni di comuni per perseguire efficienza ed economie di scala. ASMEL ha subito denunciato l’inapplicabilità della norma e l’ha impugnata fino alla Sentenza della Consulta n. 33/2019 che ne ha sancito l’incostituzionalità. Ciò malgrado, la norma è stata ipocritamente prorogata ogni fine anno, fino all’attuale abrogazione. ASMEL, con la messa in rete dei Soci (4.547 ad oggi) ha dimostrato che gli obiettivi della norma si conseguono efficacemente con l’esercizio associato dei servizi comunali che tutela e rafforza l’autonomia degli Enti e supera i vincoli territoriali.

L’abrogazione disposta dal Governo quindi non può che incontrare il nostro favore. Il superamento dell’intricato groviglio di norme, primarie e secondarie, con corredo di interpretazioni spesso contrastanti, rappresenta senz’altro un “vasto programma”, come avrebbe detto De Gaulle. Segnaliamo tuttavia che è da subito possibile disporre nuovi interventi alla luce delle rivendicazioni ASMEL, che concorrano a tracciare la rotta giusta. In particolare:

– Superare le ipocrite clausole (commi 510 e 516, art. 1, L. 208/2015) “rafforzative” degli obblighi d’acquisto sui portali CONSIP. La recente ricerca BOCCONI su commessa ASMEL, ha evidenziato l’ampia casistica di aggravi di spesa legati agli acquisti CONSIP. Continuare a imporre la trasmissione degli atti alla Corte dei Conti – in certi casi anche ad ANAC e AGID – ai funzionari che optano per acquisti fuori CONSIP pur di ottenere risparmi di spesa, serve solo ad alimentare la paura della firma e a tutelare le prerogative di apparati centrali troppo spesso autoreferenziali.

– Abrogare la norma che prescrive multe ai Sindaci (art. 7 d.lgs. 322/1989) nell’ipotesi di mancata trasmissione di dati statistici. Il recente accordo ASMEL- ISTAT ha messo in evidenza la concreta praticabilità dell’interazione tra sistemi informatici di Comuni e Istituto di statistica prescritta fin dal 2000 dall’art. 12 del TUEL e l’inutilità della
famigerata norma sulle multe.

 

– Riallocare le risorse per investimenti comunali tagliate in Legge di Bilancio (oltre 8 miliardi su più anni) utilizzando i fondi europei. Si tratta di risorse per la sicurezza, l’efficientamento energetico, il contrasto al dissesto idrogeologico ecc. Quindi perfettamente coerenti con le Missioni di detti fondi e dello stesso PNRR. Inoltre, sono
state finora distribuite con il modello spagnolo, ovvero determinando il valore delle assegnazioni in funzione del solo dato demografico, superando la lotteria dei bandi pubblici. Ciò ha consentito di spendere bene e presto rendendo evidente che i cronici ritardi nella spesa dei fondi europei non sono attribuibili ai Comuni.

– Superare la norma (art. 8 del D.lgs. 281/1997) dal sapore sovietico che sancisce la rappresentanza unica del sistema degli Enti Locali. In tutto il mondo occidentale le associazioni di categoria nascono su volontà degli iscritti e si confrontano con le controparti sulla base della capacità di rappresentanza acquisita sul campo. L’attribuzione per legge della rappresentanza unica dei Comuni contrasta con i principi costituzionali della libertà associativa e della autonomia degli Enti e comprime la stessa libertà d’azione dell’associazione monopolista che rappresenta ormai l’ultima enclave consociativa del nostro Paese.

I Comuni ASMEL sono certi di poter fare la propria parte secondo una logica di leale collaborazione e, pertanto, chiedono un incontro istituzionale per portare all’attenzione del Governo tali proposte.

Asmel e gli enti associati

Primi firmatari
Comune di Lucera, Sindaco Giuseppe Pitta
Comune di Borgomanero, Sindaco Sergio Bossi
Comune di Oria, Sindaco Cosimo Ferretti
Comune di Carignano, Sindaco Giorgio Albertino
Comune di Borgofranco D’Ivrea, Sindaco Fausto Francisca
Comune di Rio, Sindaco Marco Corsini
Comune di Torella dei Lombardi, Sindaco Amado Delli Gatti
Comune di Chieuti, Sindaco Diego Iacono
Comune di Bortigali, Sindaco Francesco Caggiari
Comune di Alonte, Sindaco Luigi Tassoni
Comune di Gaiba, Sindaco Nicola Zanca
Comune di Cicala, Sindaco Alessandro Flavo
Comune di Cassano Irpino, Sindaco Salvatore Vecchia
Comune di Cassaro, Sindaco Mirella Garro
Comune di Barbona, Sindaco Francesco Peotta
Comune di Bergolo, Sindaco Mario Marone

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Blitz della Polizia all’alba nel nolano, ventitre misure cautelari per spaccio e detenzione di armi aggravati dal metodo mafioso e…

Un mandria di mucche invade, nella notte di oggi, 28 aprile, la carreggiata dell’Ofantina, nel tratto di Volturara Irpina in…

Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Quindici, a seguito della segnalazione di alcuni operai impegnati nei lavori di demolizione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Prima il fotomontaggio volgare con la foto della premier Meloni che viene fatta sbucare da un cassonetto della spazzatura, poi le scuse. E’ il siparietto ‘made in Irpinia’ che sta andando avanti in questi ultimi giorni: la protagonista è una consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle di Ariano Irpino. Prima...

Si cerca la quadra, ma i nodi restano. E il tempo stringe. A settembre probabilmente sarà tutto risolto. Magari già dopo Ferragosto, tra colpi di scena e qualche colpo basso. Ci sarà finalmente forse il passo di lato di Michele Emiliano, governatore della Puglia, e il passo in avanti dell’europarlamentare...

Cancellare i 5stelle, mentre con la premier Giorgia Meloni il confronto è possibile. Al congresso nazionale di Azione, Carlo Calenda, segretario nazionale, non traccia la linea politica, la stempera: “La Meloni è una nostra avversaria, ma con gli avversari si parla. Se dialogando si porta acqua allora dobbiamo chiudere il...

Non si schioda dal Centro, Giuseppe Gargani, presidente dell’Associazione nazionale ex parlamentari. Oggi al “De la Ville” presenta il coordinamento di “Tempi nuovi popolari uniti”, una nuovo iniziativa per unire i moderati, per dare seguito ad una idea che Gargani porta avanti da sempre, perché ci crede, perché la ragionevolezza...

Ultimi articoli

Attualità

Il Comune di Avellino informa la cittadinanza che, a partire dalle ore 20:00 di giovedì 30 aprile 2026 e fino…

Per le elezioni amministrative del 2026 ad Avellino, Giovanni Esposito da anni attivista per i diritti delle persone con disabilità…

«Una struttura sociosanitaria essenziale per l’intera provincia, necessaria per dare risposte concrete a centinaia di famiglie e di ragazzi con…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy