Mercoledì, 15 Luglio 2026
12.34 (Roma)

Ultimi articoli

Regionali, tra colpi bassi e colpi di scena

Si cerca la quadra, ma i nodi restano. E il tempo stringe. A settembre probabilmente sarà tutto risolto. Magari già dopo Ferragosto, tra colpi di scena e qualche colpo basso.

Ci sarà finalmente forse il passo di lato di Michele Emiliano, governatore della Puglia, e il passo in avanti dell’europarlamentare pd Antonio Decaro. Emiliano, che è al secondo mandato, vuole uno scranno in consiglio regionale: stessa cosa Nichi Vendola, anche lui già presidente pugliese. Però Decaro non vorrebbe i due ex tra i piedi: “Oramai è diventata una questione personale”, commentano i dem. Intanto secondo un recente sondaggio il centrosinistra è vincente. Anche senza Decaro.

In Calabria, dove si vota a inizio ottobre, per il momento non c’è uno sfidante a Roberto Occhiuto, che si ricandida alla guida della regione. Il centrosinistra punterebbe sull’ex presidente Inps Pasquale Tridico, oggi europarlamentare 5s.

In Veneto, a settembre si vedrà chi ha vinto il braccio di ferro tra Lega e Fratelli d’Italia che si scontrano per la successione al doge Luca Zaia. Che a sua volta prepara una sua lista.
Per il ministro alle infrastrutture e ai trasporti Matteo Salvini è scontato che tocchi alla Lega esprimere il dopo-Zaia, considerato il governatore non potrà ricandidarsi per il mandato quater. Secondo Giorgia Meloni e il coordinatore regionale di Fdi, Luca De Carlo, invece il Veneto è la regione dove “i patrioti” hanno ottenuto i risultati migliori a livello nazionale.  Serve da parte della Lega “un atto di straordinaria generosità”.
Da quando nel 2010 Silvio Berlusconi candidò Zaia, cedendo la regione alla Lega, obiettano i meloniani, le cose sono cambiate: oggi c’è un partito con il 37% e uno col 15%.

Comunque in Veneto non c’è la data del voto. Forse le urne si apriranno entro il 23 novembre, come in Campania.
E come in Campania si deciderà tutto all’ultimo minuto. Il centrodestra non ha ancora un candidato: potrebbe essere il meloniano Edmondo Cirielli, vice ministro degli Affari esteri, o anche Giosy Romano, coordinatore della Zes .
Il governatore Vincenzo De Luca non è ricandidabile perché ha già due mandati. E allora a guidare il Campo largo c’è Roberto Fico, esponente del M5s. De Luca chiede in cambio che si celebri il congresso regionale del Pd – partito commissariato da tempo – perché pensa di piazzare il figlio Piero, deputato dem, alla guida del partito regionale. Non solo. Il governatore prepara una lista per le regionali, forse due, deciso ad incassare un consenso e un numero di consiglieri sufficiente a condizionare il prossimo governo regionale. Sempre che il centrosinistra vinca ancora.

 

Condividi

Cronaca

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) esprime apprezzamento per l’operazione condotta nella mattinata di oggi dal personale della Polizia Penitenziaria…

Marika De Filippis, la ventiduenne compagna di Pellegrino D’Avino, ai domiciliari con l’accusa di concorso in strage aggravata dal metodo…

Fissata il prossimo 17 settembre davanti alla Suprema Corte di Cassazione la discussione del ricorso per Gianluca Alfieri contro la…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sulla vicenda della mancata costituzione del gruppo consiliare del Pd del Tricolle, a causa della presenza di due pattuglie di consiglieri che rivendicano il simbolo, è intervenuto Carmine Grasso, consiliare dem ed ex candidato sindaco di Ariano. “Io e Laura Cervinaro – spiega il consigliere comunale dem, candidato a sindaco...

– di Rodolfo Picariello – Ariano – Prima un gruppo Pd in Consiglio comunale, poi addirittura due e infine nessun gruppo con insegne democrat. Questo è quanto avviene ad Ariano Irpino per rendere ancora più ingarbugliata la vicenda che ha riguardato i dem arianesi e più in generale il centrosinistra...

Si è svolto oggi un incontro istituzionale tra il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, il vicepresidente Michele Gubitosa e la rappresentanza del Movimento 5 Stelle al Comune di Avellino, composta dalla vicesindaca Anna D’Aliasi e dai consiglieri comunali Antonio Aquino (capogruppo), Pasquale Luca Nacca e Agostino De Rosa....

“L’insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Avellino ha consegnato alla città un primo segnale importante. La maggioranza che sostiene il sindaco Nello Pizza ha dimostrato grande compattezza, senso di responsabilità e condivisione degli obiettivi, eleggendo Nicola Giordano alla presidenza del Consiglio comunale con una posizione unitaria. Senza sbavature. Con sobrietà...

Ultimi articoli

Attualità

Mirabella Eclano – Adesso è tempo di non cercare colpevoli ma di trovare soluzioni. “Di tornare comunità – scrive un…

No all’apertura di un “dormitorio” da sessanta posti letto a Casa Betania, la struttura della Caritas situata nel quartiere Borgo…

L’Università degli Studi del Sannio conferma il quinto posto nella graduatoria dei piccoli atenei statali della Classifica Censis delle Università…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy