Sono stati i piccoli alunni dell’Istituto Comprensivo Don Milani i protagonisti della rievocazione storica del dono delle Sante Spine di Ariano, andata in scena questa mattina nella cornice della villa comunale della città del Tricolle. Applauditissimo il corteo storico dei bambini, tra sbandieratori, tamburini , nobili e popolani al seguito di Carlo D’Angiò e della consorte Margherita di Borgogna, che ha concluso il progetto messo in campo dall’Associazione Sante Spine e dall’Istituto comprensivo Don Milani, guidato dalla dirigente scolastica Filomena Colella. Tappa finale del percorso la sala conferenze del palazzo degli uffici con i saluti istituzionali del sindaco Mario Ferrante, del Vescovo Mons. Sergio Melillo e del Presidente di Biogem e del Centro Europeo di Studi Normanni, Ortensio Zecchino.
Il dono delle Sacre Spine revoca la distruzione di Ariano Irpino da parte di Manfredi (1255) e il successivo dono riparatore di due spine della Corona di Cristo alla civitas da parte di Carlo I d’Angiò (1269), che nella battaglia di Benevento aveva sconfitto il rivale, Un gesto simbolico per premiare la comunità rimasta fedele al Papato.
E’ la dirigente scolastica dell’IC Don Milani a sottolineare come “L’iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con l’associazione sante spine Aps, rappresenta un’importante occasione di valorizzazione delle tradizioni locali, della memoria storica e del profondo senso di appartenenza alla comunità. Diventa l’occasione per avvicinare le giovani generazioni al passato. Le Sacre Spine sono il simbolo della memoria di Ariano di cui gli studenti si sono riappropriati”.


