Mercoledì, 29 Luglio 2026
03.17 (Roma)

Ultimi articoli

Le ripetute ed odiose mobilitazioni dei no vax, nel cuore urbano delle grandi città italiane, hanno provocato una diffusa indignazione nella stragrande maggioranza dei cittadini italiani vaccinati, ma anche in quelli non vaccinati il cui buon senso non è del tutto messo in soffitta. Ebbene sì, credo sia arrivato il momento che molti italiani si ricordino che la Costituzione non sancisce solo diritti, ma contempla la possibilità di regolamentare talune limitazioni relazionali e sancisce anche diversi doveri in capo ai cittadini. Molti doveri “civici” sono sanciti nella parte seconda della Costituzione come dovere civico. Tale espressione non è casuale, ma deriva dal dibattito in Assemblea costituente dove si discusse se introdurre l’obbligatorietà del voto o meno. Prevalse la scelta verso un dovere “civico”, fondata sul ragionamento per cui l’astensione può essere letta come possibile manifestazione della libertà di espressione del pensiero, quella cioè di esprimere volontariamente il “non voto”. Solo nel 1993 fu eliminata la menzione di non voto nel certificato di buona condotta. Il senso profondo della partecipazione a una comunità, locale o nazionale, si esprime anche attraverso il dovere di partecipare alla difesa della Patria, che la Costituzione del 1948 si spinge a definire il “sacro dovere del cittadino”. Un dovere che non deve far pensare solo alla difesa armata: infatti successivamente è sorto il servizio civile nazionale (2001). Tale servizio è in attuazione dei doveri e principi di solidarietà espressamente previsti dalla Costituzione. Il discorso sui doveri sanciti della Costituzione è di vastissime dimensioni, non è questo l’obiettivo della mia modesta riflessione tematica, ma una riflessione pertinente e attuale sulla necessità della ri-partenza post-pandemica e sulla esigenza di ri-fondazione della nostra convivenza nazionale sono sfide da cui non possiamo sottrarci con l’immediato richiamo ai nostri doveri. Non solo, ma le assurde e insidiose mobilitazioni, nel concreto dei loro effetti negativi, offuscano gli sforzi di ripresa sociale ed economica delle piccole attività commerciali che sono il cuore pulsante della nostra economia. Quindi rilettura attenta dei principi costituzionali, solidarietà senza orpelli ideologici, responsabilità verso un orizzonte di rinascita complessiva che non può essere compromessa dalla insipienza deleteria di pochi faracinosi. Gli ultimi provvedimenti del Ministero dell’Interno, secondo alcuni tardivi e insufficienti, hanno profondo radicamento costituzionale e vanno attuati con fermezza e determinazione. Per altro i compiti delle nostre forze dell’ordine solo eccezionalmente potrebbero essere indirizzati a bloccare cortei e devastazioni che opacizzano l’immagine vera di una comunità nazionale attiva, democratica e responsabile.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La verità giudiziaria sulla morte delle quaranta persone precipitate il 28 luglio di tredici anni fa a bordo del bus…

Ha lasciato il carcere per entrare in Comunità. Accolta l’istanza presentata dall’avvocato Angelo Polcaro. Era stato arrestato con l’accusa di…

La comunità di Michele di Serino prega per il 17enne coinvolto in un grave di un grave incidente stradale avvenuto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Pellegrino Caruso Il maestro prima dell’unità era dipendente ubbidiente e conforme al modello sociale dominante; scopo dell’istruzione era perfezionare “intelligenza, cuore” e “pratiche del vivere civile. Per confermare come fosse importante la continuità della pratica didattica, già l’art. 333 della legge Casati parlava di maestri “eletti per un triennio”....

La verità giudiziaria sulla morte delle quaranta persone precipitate il 28 luglio di tredici anni fa a bordo del bus dal viadotto “Acqualonga” dell’A16 Napoli-Canosa nel territorio del comune di Monteforte Irpino (Avellino) è stata consegnata definitivamente nell’aprile dell’anno scorso dai giudici della Corte di Cassazione: nove condanne, a partire...

E’ ancora polemica sulla piattaforma logistica. E’ Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania a replicare all’assessore regionale e vicepresidente regionale Mario Casillo “La nota del vicepresidente Casillo, più che smentirci, conferma le nostre preoccupazioni. Se davvero non fosse accaduto nulla, non ci sarebbe alcun bisogno di...

Ritorna dal 10 al 13 settembre, alla sua diciottesima edizione, il Meeting “Le Due Culture” presso la sede di Biogem ad Ariano Irpino, capace di raccontare le trasformazioni della società utilizzando uno sguardo duplice. Organizzato dalla Fondazione Biogem, per la decima volta, insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica, il...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’assessore ai trasporti della Regione Campania, Mario Casillo, a fare chiarezza sul pericolo di definanziamento della piattaforma logistica della…

Sceglie di raccontare “L’intelligenza artificiale tra presente e futuro: opportunità e rischi” la Summer School promossa dal Centro di ricerca…

L’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Avellino informa che sono aperte le iscrizioni al servizio di refezione scolastica per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy