“Non ci può essere una rete dei carri senza Mirabella”. Lo sottolinea senza mezzi termini il sindaco di Flumeri Angelo Lanza: “Diventa sempre più difficile garantire la salvaguardia della tradizione e la bellezza dello spettacolo e rispettare i vincoli di sicurezza ma noi non ci fermiamo. Oggi, più che mai, è fondamentale superare divergenze e contrasti, auguriamo alla comunità di Mirabella di riuscire a realizzare anche quest’anno la tirata”. L’occasione è offerta dalla presentazione a Palazzo Caracciolo dei riti del grano che prenderanno il via l’8 agosto con l’alzata del giglio di Flumeri “Quest’anno – prosegue Lanza – abbiamo completamente rinnovato la struttura proprio per garantire la massima sicurezza. Partiremo l’8 agosto con l’alzata del Giglio in onore di San Rocco e proseguiremo con la traslazione il 15 agosto, si tratta un rito reso possibile dalla partecipazione volontaristica e gratuita di tutta la comunità”. E spiega come “siamo convinti che gli investimenti nella Valle Ufita, a partire dalla piattaforma logistica, possano creare quelle condizioni di sviluppo che attendiamo da tempo. La tradizione deve incontrare la modernità”.
A ribadire come la sicurezza resti il nodo principale quando si parla dei riti del grano il vicesindaco di Fontanarosa Giuseppe De Iesu, presente all’incontro insieme al sindaco Giuseppe Pescatore: “Sono macchine molto delicate e complesse che richiedono massima attenzione nell’organizzazione. Quest’anno, per esempio, stiamo incontrando molte difficoltà nell’ottenere l’autorizzazione all’uso dei buoi, ci sono vincoli stringenti che rendono più difficile il percorso organizzativo ma la sfida resta quella di garantire la sicurezza dei partecipanti e degli spettatori”. E sull’iter per ottenere il riconoscimento Unesco, “Andiamo avanti, cercando di coinvolgere anche altre comunità d’Europa, dalla Bulgaria a Romania e Ucraina, così da rilanciare questo percorso che si era un po’ arenato, anche in considerazione del fatto che l’Italia ha già numerosi riconoscimenti Unesco. La tradizione conserva intatta la sua forza. Siamo partiti l’ultima domenica di luglio con il trasporto del carrettone. L’allestimento del carro è quasi pronti, manca solo l’ultimo registro. Ad accompagnare la tradizione saranno anche quest’anno eventi musicali. Siamo orgogliosi di essere Comune capofila di questa rete”.
Il sindaco di Villanova Ernesto Iorizzo pone l’accento sulla volontà di coinvolgere sempre più i giovani, attraverso laboratori e il coinvolgimento delle scuole, a partire da un rito scandito da due momenti, l’alzata l’8 agosto e la tirata il 27 agosto, sottolineando il ruolo importante che può svolgere la Fondazione Sistema Irpinia nella valorizzazione delle tradizioni legate all’arte del grano, anche attraverso l’hub di piazza Libertà.
Giuseppe Silvestri, presidente provinciale Unpli, pone l’accento sul valore di cui si caricano questi riti fondamentali per rilanciare il territorio e contrastare lo spopolamento “Le tradizioni parlano delle nostre radici, della nostra cultura contadina. Dobbiamo fare i conti con una vera emorragia dei giovani e dunque anche appuntamenti come questi possono offrire un contributo a fermare questo esodo. Ora lavoriamo a rilanciare il percorso per il riconoscimento Unesco, non è facile perchè l’Italia ha una ricchezza straordinaria di tradizioni ma siamo convinti di poter realizzare questo obiettivo con tenacia, pazienza e determinazione”. Il suo è anche un appello alla coesione: “L’alzata del Giglio avviene a mano, non si alza l’obelisco se tutti non partecipano e sono in grado di coordinare i movimenti. E’ chiaro che c’è bisogno di avere comunità coese che lavorano nella stessa direzione, superando contrasti”. E sul caso del carro di Mirabella che rischia di non essere tirato “Noi mettiamo insieme pezzi del territorio, siamo rispettosi delle scelte di ogni singola comunità ma anche fiduciosi che la tradizione possa essere rispettata anche a Mirabella”
Katia Renzulli, in rappresentanza dell’amministrazione provinciale pone l’accento sulla forza dei riti del grano “Non sono semplici rappresentazioni folcloristiche, ma incarnano il senso autentico della nostra civiltà contadina capace di trasformare il lavoro dei campi in tradizione. La Provincia è orgogliosa di sostenere questa rete che unisce tutti i territori delle aree interne”. E annuncia la partenza a settembre della Fondazione Sistema Irpinia che “diventa ulteriore strumento per promuovere la connessione tra queste realtà, siamo già al lavoro”.
Non arriva, però, la notizia più attesa, sul carro di Mirabella ancora nessuna certezza come spiega l’assessore Raffaella D’Ambrosio “La tradizione nasce dalla devozione alla Madonna dell’Addolorata, il 19 settembre ci sarà innanzitutto la funzione religiosa, nel segno della fede più autentica. Quanto alla tirata, non possiamo ancora dare l’annuncio sperato, ieri sera c’è stato un ulteriore incontro ma il direttore artistico Giotto Faugno era impossibilitato a partecipare. In questi dieci giorni, intanto, ci siamo affidati a manovalanze locali per ripristinare la sicurezza del carro, nel segno dell’impegno assunto con Giotto Faugno e i carristi. Sono state predisposte le relazioni dei tecnici e abbiamo inviato in Prefettura la documentazione necessaria, attendiamo la risposta del direttore artistico, al termine del sopralluogo. Siamo fiduciosi”.
A partecipare al confronto anche i sindaci di Foglianise (Benevento) Giovanni Mastrocinque che ha lanciato l’idea di uno spazio pubblico dove riunire i pezzi pregiati dell’arte dell’intreccio del grano e Antonio Valiante di Jelsi (Campobasso), che ricorda la capacità del rito di conquistare un pubblico sempre più vasto, attraverso contatti con comunità d’Europa e dell’Africa. Una rete, quella dei riti del grano, che coinvolge anche i comuni di Frigento e San Marco dei Cavoti nel segno di un percorso capace di abbattere confini tra regioni e territori.
Calendario dei Riti e delle Feste del Grano dell’anno 2026 a cura dell’Unpli Avellino:
26 luglio 2026 a Jelsi (Campobasso)
Tirata delle Traglie e dei carri di grano in onore di Sant’Anna.
8 agosto 2026
Alzata del Giglio a Flumeri in onore di San Rocco.
8 agosto 2026
Carro di grano da Taurasi a Torre Le Nocelle allestito per ex voto in onore di San Ciriaco.
14 agosto 2026 a Fontanarosa
Tirata del Carro di Grano in onore della Madonna della Misericordia.
15 agosto 2026 a Flumeri
Tirata del Giglio di Grano in onore di San Rocco.
15 agosto 2026 a Frigento
Tirata dei Carri Covoni in onore di San Rocco.
16 agosto 2026, ore 11, sempre a Frigento
Solenne processione dei Mezzetti in onore di San Rocco.
16 agosto 2026 a Foglianise
Sfilata dei Carri di Grano con processione in onore di San Rocco.
18 agosto 2026 a Villanova del Battista
Alzata del Giglio.
27 agosto 2026, sempre a Villanova del Battista
Tirata del Giglio in onore di San Giovanni Battista.
19 settembre 2026 a Mirabella Eclano
Tirata del Carro di Grano in onore della Madonna Addolorata.




