di Antonio Polidoro
Ritorna a Montefredane il “classico dei classici” delle Sagre irpine, dedicata al Fusillo e al pezzente.
Decenni di entusiastici consensi di migliaia di persone che
tornavano a valle dopo un “pieno” di sapori antichi e in una festosa atmosfera di amicizia…
Una storia edificante ed esaltante costruita anno per anno da figure che hanno messo in campo una stupefacente fantasia organizzativa: Ciro Moriano , chef burbero-benefico, Saverio Dente, granitico coordinatore della macchina organizzativa, Renato Quatrano, impegnato con intelligente generosità in prima linea, Adriano Gaita: la nuova generazione dei custodi di una bella tradizione.
Ed Adriano, consigliere comunale, ha traghettato l’Associazione che fa capo alla Sagra fino a questa attesa edizione.. dopo qualche pausa di..riflessione…
Gli organizzatori non si sono risparmiati neppure stavolta, fedeli ai capisaldi irrinunciabili che sanno costruire il successo della fortunata iniziativa.
Il pregio delle materie prime e’ la chiave del successo, dai sapienti impasti dei fusillo alle ricette antiche e prezione che compiono il miracolo di sapori del Pezzente, l’insaccato più affine al carattere della comunità montefredanese : deciso eppure straordinariamente versatile…arrostito o al sugo , quale valore aggiunto di un bel piatto di fusilli ancora più accattivante quando è dato consumarlo nel fresco serale di una collina incantata.
di Antonio Polidoro
La Sagra è una festa di popolo tutta giocata sul volontariato dei tanti che, ansiosi di dare una mano, mettono a disposizione tempo ed entusiasmo.
Salire a Montefredane è un atto dovuto, un omaggio doveroso ad una consuetudine che ha avuto la fortuna di stare sempre nelle mani giuste.
Tante le specialità che fanno corona ai fusilli e al pezzente e rievocano la storia di una gastronomia semplice con l’odore acuto di tempi difficili nei quali occorreva trar fuori il meglio dalle cose semplici che gli arcigni latifondisti affamatori lasciavano al popolo.
Nella Sagra di Montefredane c’è la storia, la sana mobilitazione della gente , la valenza civile che si è sempre rivelata nella finezza di devolvere a meritorie operazioni di restauro delle opere d’arte della Chiesa Parrocchiale ( statue lignee,
organo…), la costruzione dell’ edicola della Madonna della Medaglia Miracolosa nella Piazza della Legalità di Alimata dedicata al Beato giudice Livatino.
La Sagra di Montefredane è tutto questo : non partecipare, in questo fine settimana, a questa splendida festa di popolo…un peccato mortale!


