La quattordicesima edizione di Salerno Letteratura sceglie di rendere omaggio ad Alfonso Gatto in occasione del cinquantesimo anniversario della sua morte. Il tema del festival di giugno (13-20) sarà infatti “Il cuore desto avrà parole. Letteratura nei tempi inquieti”, un suo verso che suona come un’esortazione e un auspicio, in giorni inquieti e bui come quelli che stiamo vivendo. Un’ esortazione, perché un cuore desto è un cuore vigile, capace di cogliere lo spirito del tempo non per adeguarsi alla sua corrente impetuosa ma per provare ad arginarla.
“Un auspicio – si legge nella nota della presentazione della rassegna – perché questa lucidità di sguardo sul reale si esprimerà con la più potente delle armi, la parola. Gatto aveva il dono della parola. Era un poeta. Alla lettera: un artefice, un costruttore di mondi attraverso il linguaggio. Ecco perché la sua opera ci consegna una testimonianza vivente di libertà. Proveremo a raccoglierla dedicando a questo salernitano grandissimo anche una serata speciale, che lo ricordi con gioia”.


