Domenica, 12 Aprile 2026
21.34 (Roma)

Ultimi articoli

E’ ormai quasi certo che la destra vincerà (o stravincerà) le elezioni politiche e la Meloni sarà il prossimo presidente del Consiglio donna. Non c’è competizione e lo stesso Letta, segretario del PD, parlando ai suoi, ne è tanto convinto da invocare un voto utile di almeno il 4% che i partiti del centro sinistra dovrebbero far convergere sul PD in alcuni collegi uninominali per limitare i danni.

Il ravvedimento è tardivo ed ora che la frittata è fatta si vuole correre ai rimedi.  Ci si doveva riflettere prima. Anche i sassi sanno che la peggiore legge elettorale (che stesso PD, seppure quello di Renzi, aveva votato) impone accordi elettorali quanto più ampi possibili (il fallito campo largo!), per conquistare seggi nei collegi uninominali! E’ stato un tragico errore di valutazione non aver fatto un accordo elettorale con Conte! E’ stato un tragico errore di supponenza e di scarso senso dello Stato quello di Calenda che si è sfilato da un accordo sottoscritto. E’ stato un tragico errore di Conte essersi prestato a far cadere Draghi Ora questi partiti, che si professano di centro-sinistra e contro la destra, tolgono voti al PD e portano acqua al mulino della destra.

Per spiegare il cupio dissolvi delle sinistre è utile ricordare la favola  della rana e dello scorpione, narrata da Esopo e più volte citata da Scalfari. Uno scorpione, non sapendo nuotare, chiese ad una rana di farlo salire in groppa per attraversare un fiume. Alla paura della rana, che temeva di essere morsa mortalmente, lo scorpione la rassicurò dicendo che, se l’avesse morsa, non sapendo nuotare, sarebbe affondato e morto anche lui. La rana si convinse ma, arrivati nel mezzo del fiume, lo scorpione morse la rana che, morendo, gli domandò la ragione del suo gesto. E lo scorpione, nel mentre affogava, disse, rassegnato, che questa era la sua inclinazione e il suo destino. Così ha fatto sempre fatto la sinistra!

E veniamo alla destra che sempre più si identifica in F.d.I. Se vince – non sono solo i timori di Letta e del PD– riterrà di avere solo un mandato a governare o pensa anche di cambiare gli equilibri costituzionali? Per rispondere a questa domanda bisognerebbe interrogarsi su quale sia la “vera” Meloni”: se quella che parla a Cernobbio cercando di rassicurare gli industriali e la finanza o parla alla Comunità europea dichiarandosi a favore dell’atlantismo, della necessità di tenere i conti a posto, di europeismo, o quella che parla ai suoi nelle piazze, che non rinnega i propri valori espressi anche nel simbolo con le sue radici che richiamano la fiamma del MSI? E’ quella che in Spagna, al popolo di ex franchisti del Vox, partito di estrema destra, grida “Sono Giorgia, sono una donna, sono una madre, sono cristiana, sono italiana!” inspirandosi al ben noto: Dio, Patria e Famiglia! dove affiorano plasticamente le sue origini e le sue inclinazioni? E’ quella del presidenzialismo alla Orban e dei valori conservatori ed illiberali sui diritti civili, l’immigrazione, una politica dirigista e conservatrice in economia (Flat Tax, condoni, separazione delle carriere dei giudici) o è quella del suo popolo, dei La Russa, dei Tremonti delle Santanchè e dei Briatori, del nazionalismo, del sovranismo, del populismo, del reazionarismo, del conservatorismo sociale dell’euroscetticismo?  Improvvisamente ha messo da parte il proprio passato per accreditarsi moderata e sul solco della politica di Draghi, che ha sempre avversato, ma si è alleata con Salvini e la Lega ed il suo popolo è zeppo di nostalgici che fanno ancora il saluto fascista e di esponenti di Casa Pound? La sua vera natura forse ritornerà prepotentemente dopo l’ascesa al potere.

Il Vice Presidente della Commissione europea Timmerrmans- in un’intervista a La Repubblica della scorsa settimana- a proposito della Destra italiana ha detto:” La sua agenda sociale e morale mette paura” e “… il sovranismo non offre soluzioni ma illusioni”.

Di fatto, con la vittoria di una destra illiberale e tradizionalmente conservatrice, l’Italia si avvia alla quarta Repubblica e già sono molti, anche ex democristiani – dimenticando il solco tracciato da Sturzo e De Gasperi – quelli che si avviano a saltare sul suo carro.

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Protezione Civile della Regione CAMPANIA, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato una allerta meteo per venti…

I Carabinieri della Stazione di Avella hanno denunciato in stato di libertà un 55enne della provincia di Forlì-Cesena, ritenuto responsabile…

Una lite per futiili motivi in piazza ad Atripalda alla base della doppia sparatoria avvenuta la notte di Pasqua a…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Associazione “Non sei Irpino se…”, guidato da Luca Del Gaudio, guarda con interesse all’iniziativa di raccolta firme promossa da Sara Spiniello riguardo l’apertura di una clinica veterinaria sul territorio. È sempre un segnale positivo quando temi legati alla tutela e ai diritti degli animali trovano spazio nel dibattito pubblico e...

Ha ricevuto questa mattina il sacramento del battesimo il bellissimo Carlo Alviggi. Felicitazioni vivissime ai genitori Mariarosa Lombardo e Andrea Alviggi. Che la luce ricevuta oggi ti accompagni per tutta la vita. Auguri anche dalla redazione del Corriere dell’Irpinia.

...

Un osservatorio dedicato alla ricerca artistica indipendente. E’ il Collettivo O.R.A. – Osservatorio di Ricerca Artistica, nato nel gennaio 2026 come artisti italiani associati. A presentarlo l’associazione Aequamente il 15 aprile, alle 11, nella sala Nugnes del Comune di Napoli Promosso su iniziativa degli artisti Costabile Guariglia, Enzo Cursaro e...

Ariano Irpino – Ieri c’è stata la inaugurazione del comitato elettorale di via XXV Aprile, dove è stato presentato il candidato sindaco Carmine Grasso e poche ore fa ne spunta un altro. Si tratta di Roberto Cardinale: un nome trovato, da una parte del Partito democratico arianese, altre frange e...

Ultimi articoli

Attualità

L’Associazione “Non sei Irpino se…”, guidato da Luca Del Gaudio, guarda con interesse all’iniziativa di raccolta firme promossa da Sara…

Si è spenta serenamente, a 93 anni, Margherita Amatrudo, vedova Zeccardo, donna forte e profondamente innamorata della vita. Con la…

Torna IdeativItaly, l’evento annuale ideato e organizzato da Ideativita S.r.l. in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, riconosciuto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy