“Ventimila persone sono scese in piazza a Napoli per protestare contro il caro vita. Una manifestazione pacifica che rappresenta un grido d’allarme che il Governo non può continuare a ignorare. Ormai ci sono famiglie di lavoratori che non riescono ad arrivare alla terza settimana del mese, agricoltori che scelgono di non raccogliere i propri prodotti perché i costi superano i ricavi, gli italiani vedono ogni giorno ridursi il proprio potere d’acquisto”.
Così Carlo Ceparano, consigliere regionale di AVS. “È il segno di un Governo miope, lontano dai problemi reali delle persone e soprattutto dalle difficoltà che vive il Sud del Paese. Lo abbiamo visto anche con la battaglia per la tariffa unica nazionale dell’RC Auto, bocciata più volte, nonostante rappresentasse una richiesta di equità per i cittadini napoletani e campani, ancora una volta ingiustamente penalizzati. Non si possono finanziare guerre e chiedere sacrifici a chi già fatica ad andare avanti. Servono risposte concrete per le famiglie, per chi lavora e per chi produce. Noi continueremo a stare dalla parte di chi chiede soltanto diritti e giustizia”.

