Definito il quadro delle reggenze degli istituti irpini, così da garantire un regolare inizio dell’anno scolastico in tutte le scuole della provincia. A pubblicare l’elenco relativo all’anno scolastico 2026/27 l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. All’I.C. “J.F. Kennedy” di Nusco arriva Antonella Pappalardo, all’ I.C. “TTasso” di Bisaccia – Andrea Amoroso, all’I.C. “Pascoli” di Frigento Lucia Ranieri, all’I.C. “Calvario-Covotta” di Ariano Irpino torna per il terzo anno consecutivo Filomena Colella, nel segno di una progettualità che si rafforza in continuità con le passate annualità, all’Istituto Omnicomprensivo “Manzi Maffucci Calitri” di Calitri Giuseppe Mingione, all’Istituto Comprensivo “Lusi” di Ariano Irpino – Massimiliano Bosco, all’I.C. “Giovanni Palatucci” di Montella arriva Attilio Lieto, a guidare l’Istituto Comprensivo “De Sanctis” di Caposele sarà Giovanni Marro, all’Istituto Superiore “Francesco De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi arriva Rosa Cassese, all’I.S. “Aeclanum” di Mirabella Eclano sarà reggente Pietro Caterini, a guidare il liceo “G. Dorso” di Ariano Irpino sarà Gerardo Cipriano
Ad emergere il dato relativo alla significativa presenza delle reggenze nel sistema scolastico irpino con dirigenti chiamati a guidare più istituzioni scolastiche, spesso distanti non poco le une dalle altre, con una gestione certamente più complessa. Ad essere penalizzata è ancora una volta l’Alta Irpinia, dove sono sei gli istituti con una reggenza. Si conferma, dunque, la difficoltà di garantire alle scuole di questo territorio una guida stabile che possa dare continuità al lavoro svolto. Quella che appare come una criticità strutturale in Campania, frutto sia del decremento della popolazione scolastica e dunque del piano di dimensionamento che diventa sempre più rigoroso, anno dopo anno, sia dalla mancata volontà del governo di investire su una progettualità che garantisca stabilità anche alle scuole dei piccoli comuni o comunque dei territori più fragili.


