Ha attraversato oltre quarant’anni di giornalismo, interpretando la professione con senso di responsabilità e rigore, formando una nuova classe dirigente di professionisti dell’informazione. Si è spento, all’età di 89 anni, Ennio Simeone, direttore del Quotidiano della Calabria dal 1997 al 2007.
Nato ad Avellino il 9 agosto 1936, Ennio Simeone ha collaborato con le più importanti testate italiane, dall’Unità a Paese Sera, passando per il Giornale di Napoli, fino ai quotidiani del Gruppo Espresso, dove ha diretto L’Alto Adige, Il Tirreno e Il Corriere delle Alpi.
Era in pensione quando accettò di guidare il Quotidiano della Calabria trasformandolo in un punto di riferimento per migliaia di lettori, raccontando una regione che cambiava volto ma era al tempo stesso costretta a fronteggiare problemi fortemente radicati con competenza, responsabilità e indipendenza di giudizio. Una vera scuola basata sull’accertamento delle notizie e sull’approfondimento dei fatti, nel rispetto dei valori etici. In tanti ne ricordano il perfezionismo, la passione per la scrittura e la fede in un giornalismo inteso come servizio alla collettività. Tanti i messaggi di cordoglio a conferma della capacità di Simeone di trasformare le sue redazioni in una palestra in cui riusciva a insegnare i segreti del mestiere alle nuove generazioni. A rendergli omaggio Antonio Bassolino “Grandi sono il dispiacere e la tristezza per la scomparsa di Ennio Simeone, giornalista di valore e bellissima persona. Un bacio ad Ennio, ed un abbraccio ai suoi familiari”, Dal direttore Gianni Festa e dalla redazione giunga l’abbraccio ai familiari tutti.



