Forte preoccupazione e netta condanna da parte di Sinistra Italiana Campania per il blocco improvviso del progetto di politica attiva del lavoro destinato a circa 1.200 disoccupati e inoccupati di lunga durata nell’area metropolitana di Napoli. Una decisione che congela un percorso concreto di inclusione sociale in un’area già segnata da forti criticità occupazionali.
Il segretario regionale, Tonino Scala, denuncia la gravità della situazione:
“Parliamo di persone che hanno già completato la formazione obbligatoria sulla sicurezza, firmato i contratti e adempiuto a ogni obbligo burocratico. Molti avevano persino iniziato le attività, mentre altri erano pronti a partire. Fermare tutto a causa di presunte verifiche amministrative significa far pagare l’inefficienza burocratica direttamente a 1.200 famiglie, lasciate oggi senza tutele economiche e nel pieno dell’incertezza.”
Sinistra Italiana chiede al Ministero del Lavoro una rapida risoluzione delle verifiche e l’immediato sblocco dei tirocini, garantendo al contempo il sostegno economico ai lavoratori sospesi.
Sulla vicenda è già attiva un’azione parlamentare: il capogruppo al Senato, Peppe De Cristofaro, ha presentato un’interrogazione formale al Ministro del Lavoro per fare luce sui motivi del blocco, definire i tempi di ripresa e chiedere misure di salvaguardia economica per evitare che le disfunzioni amministrative colpiscano i soggetti più vulnerabili.



