Riunione in Commissione Trasparenza e nuova, accesa discussione sullo stadio Partenio-Lombardi. Il futuro dell’impianto di via Contrada Zoccolari resta in bilico.
Enza Ambrosone, assessora delegata ai Lavori Pubblici, replicando al patron dell’Avellino calcio Angelo Antonio D’Agostino, che in una intervista ha espresso ieri la sua amarezza per il comportamento dell’amministrazione del sindaco Nello Pizza: “Il Comune ha risposto alla sua proposta, che allo stato rimane solo un’ipotesi, con una Pec in data primo ottobre alle ore 12.20”, ha spiegato Ambrosone.
Il punto è che l’amministrazione non sembra intenzionata a prendere in considerazione il progetto Zavanella. In merito Ambrosone ha chiarito: “Non è una questione politica. Non siamo titolari allo stato di fondi propri. Non abbiamo un capitolo dell’amministrazione nel quale ci sono 30, 40 o 70 milioni di euro”.
E ha aggiunto che “il project presentato nel 2021 si è chiuso con la conferenza di servizi preliminare e con il riconoscimento dell’utilità pubblica dell’opera in Consiglio comunale. Dopodiché, seguivano altri passaggi, altri step procedimentali che il proponente non ha portato avanti, ovvero la necessità di convocare la conferenza regionale. In Regione non è stato mai portato nessun atto. Quindi non c’è una volontà di questa amministrazione: c’è un procedimento che si è interrotto”.
“L’amministrazione Pizza, che è in carica da tre mesi, ha scelto per non rimanere ferma, in considerazione del fatto che lo stadio è un’opera strategica per la città, oltre che per i tifosi, di percorrere una strada nuova, coraggiosa e complessa, che è quella dell’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione per la costruzione dello stadio Partenio. Ovviamente questo documento non è inutile: è un documento previsto dalla norma e ci consentirà di interloquire con la Regione Campania per l’ottenimento di finanziamenti, cosa che abbiamo già avviato nella giornata di venerdì”.
Il Dip è stato votato in giunta lo scorso 1 ottobre: si parla dell’abbattimento e la ricostruzione dello stadio “Partenio-Lombardi”. La nuova struttura prevede una capienza di almeno 22.000 posti a sedere. Sarà realizzata in conformità ai requisiti della Categoria 4 UEFA e agli standard FIFA, FIGC e Lega Serie A, garantendo idoneità per competizioni di livello sia nazionale che internazionale.
L’infrastruttura è concepita per essere moderna, multifunzionale ed ecosostenibile, con una gestione mirata a limitare il consumo di suolo e l’impatto dei volumi di scavo. Il quadro tecnico-economico complessivo ammonta a 72.736.850 euro. L’opera si prevede venga interamente finanziata con fondi regionali (Regione Campania) in fase di definizione. Per importi a base di gara sono previsti 54.701.700 di euro. Per le spese tecniche: 10.940.340 euro. L’intervento sarà inserito nell’annualità 2026 del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028. Il Responsabile Unico del Progetto (RUP) è l’ingegnere Luigi Angelo Maria Cicalese (Dirigente del Settore Lavori Pubblici), che curerà la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), la successiva approvazione e l’impostazione del bando di gara.
Critica l’ex sindaca, oggi presidente della Commissione trasparenza, Laura Nargi: “Se si tratta di un colore politico amico, la Regione concede milioni di euro? Non ci sto. Significa che i consiglieri di maggioranza regionale, in questi ultimi anni, hanno remato contro? Non è una spiegazione. Come amministrazione abbiamo presentato molti progetti e avuto quasi 100, anzi più di 100 milioni per il Comune di Avellino”.
Ancora: “Hanno stralciato, hanno buttato via una proposta del patron D’Agostino. Noi chiediamo semplicemente chiarezza. Questa è la strada che vogliono percorrere? Vogliamo semplicemente sapere i tempi, i modi, la progettualità, dato che non ci sono fondi al Comune di Avellino”.

