Giovedì, 2 Aprile 2026
03.27 (Roma)

Ultimi articoli

Studio Biogem Vanvitelli, identificato un nuovo soppressore del carcinoma epatocellulare

Un nuovo soppressore del carcinoma epatocellulare identificato dallo studio Biogem Vanvitelli. A pubblicare la ricerca la rivista internazionale ‘Journal of Translational Medicine’, protagonisti i due giovani ricercatori Marco Bocchetti e Alessia Maria Cossu, del laboratorio di Oncologia Molecolare e di Precisione di Biogem, guidato dal professore Michele Caraglia, e la dottoressa Amalia Luce, con la professoressa Silvia Zappavigna, entrambe dell’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’. Risultato principale della collaborazione tra i due istituti è stato l’identificazione di un microRNA (miR-423-5p) capace di agire come soppressore tumorale nel carcinoma epatocellulare (HCC), e, al tempo stesso, in grado di influenzare percorsi metabolici chiave, riducendo l’attività di proteine oncogeniche.

<<Nell’ambito della lotta contro il cancro – spiega il dottore Marco Bocchetti – ci concentriamo da tempo sull’identificazione di biomarcatori diagnostici e prognostici nell’HCC, poiché questo tumore manca ancora di marcatori predittivi sensibili e specifici, nonostante i progressi terapeutici registrati. I microRNA emergono, quindi, come strumenti promettenti sia per classificare i pazienti e monitorare le terapie, sia come bersagli capaci di modulare il microambiente tumorale e di superare la resistenza ai trattamenti>>. <<Il nostro studio – precisa la dottoressa Cossu – ha approfondito il ruolo del miR-423-5p, analizzandone gli effetti sulla crescita e sulla progressione delle cellule di HCC attraverso un approccio integrativo, che combina proteomica quantitativa, predizioni bioinformatiche, e validazioni sperimentali>>. <<Grazie alla collaborazione con il John van Geest Cancer Research Centre della Nottingham Trent University – aggiunge Marco Bocchetti – abbiamo osservato che il miR-423-5p può agire come un potente freno alla crescita tumorale>>, accertando, inoltre, che <<questo microRNA regola diversi fattori oncogenici e che funziona come un vero e proprio ‘regolatore metabolico’ delle cellule tumorali, aprendo la strada a nuove strategie terapeutiche mirate>>.

<<I risultati di questo nostro lavoro – conferma la dottoressa Cossu – suggeriscono che l’analisi dei livelli di miR-423-5p potrebbe aiutare ad individuare pazienti a rischio e a monitorare le terapie, oltre a rappresentare un potenziale bersaglio per nuovi trattamenti mirati sul metabolismo delle cellule tumorali. Studi futuri, in particolare su modelli animali e su pazienti umani, saranno, quindi, fondamentali per trasformare queste scoperte in soluzioni concrete contro il carcinoma epatocellulare>>.

Una valutazione condivisa dal professore Michele Caraglia – co-autore senior della ricerca, che scommette su questi risultati, grazie ai quali <<si è fatto un altro passo in avanti verso la comprensione dei meccanismi molecolari che guidano il carcinoma epatocellulare>>. <<L’integrazione di approcci proteomici, bioinformatici e clinici in questo studio – sostiene infine Caraglia – conferma la vocazione del nostro laboratorio per un’attività di ricerca proiettata su risultati di rilievo preclinico, consentendo, in questo caso, la scoperta di nuovi strumenti per la diagnosi precoce e per la gestione personalizzata dei pazienti affetti da HCC>>.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Il comune di Avellino di nuovo nella bufera. Due ricorsi sono stati presentati al Tribunale del Lavoro in seguito alla…

Nuovo Clan Partenio, domani si aprirà il processo in Cassazione per i presunti componenti del gruppo criminale operativo in Irpinia….

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Continua il ciclo dei seminari scientifici organizzati da Biogem, eventi aperti al pubblico, sia in presenza sia da remoto. Appuntamento a lunedì 2 marzo alle ore 12.00 presso l’aula magna ‘Emmanuele Emanuele’ di Biogem per il seminario dal titolo ‘Artificial Intelligence for Diagnostic Support in Inherited Kidney Diseases: Challenges and...

Il diabete rappresenta una patologia largamente diffusa con gravi complicazioni a livello di diversi organi. Tra le complicanze più importanti spiccano quelle renali. Basti pensare che circa il 40% dei pazienti che necessitano di terapia dialitica sono diabetici. Fino a pochi anni orsono non esistevano farmaci in grado di curare...

Hanno preso il via 8 tirocini formativi attivati da Biogem nell’ambito del programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), un’iniziativa nazionale, promossa dalla Regione Campania, finanziata dal PNRR per promuovere l’inserimento lavorativo dei disoccupati. Giovani laureati in discipline scientifiche, tra cui Biotecnologie, Scienze Biologiche e Farmacia, potranno usufruire di un...

Sarà Luca Rampoldi, Professore di Genetica Medica e Coordinatore del corso specialistico di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ad aprire la stagione 2026 dei seminari scientifici di Biogem, appuntamenti di approfondimento relativi a diverse tematiche specialistiche e di più ampio interesse, aventi la duplice finalità di...

Ultimi articoli

Attualità

L’esclusione della nazionale italiana dai prossimi mondiali di calcio brucia ancora. E fa male anche a chi, come l’ex parlamentare…

Un punto di riferimento per l’Irpinia e le aree interne. E’ la Fiera di Venticano, in programma dal 23 al…

Grande successo Premio “Eccellenze Meridionali 2026 promossodall’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori” della Camera dei Deputati. Raccontare…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy