E’ un invito a vivere la Pasqua nel segno della comunione e del rinnovamento spirituale quello che lancia la diocesi di Avellino, guidata dal vescovo Arturo Aiello. Mercoledì pomeriggio la Messa Crismale con la benedizione degli oli santi mentre giovedì 2 aprile, alle 19, sarà celebrata la Messa in Coena Domini, con il rito della lavanda dei piedi che vedrà protagonisti ancora una volta otto detenuti della Casa Circondariale di Bellizzi. Una scelta, quella di coinvolgere i detenuti che si rinnova di anno in anno, a sottolineare la volontà della Chiesa di non dimenticare chi soffre. La conferma arriva dalla scelta del vescovo di celebrare la Santa Messa per il precetto pasquale presso il carcere di Avellino “Umanità dietro le sbarre” “Il sogno è che le carceri non esistano più e che la detenzione possa essere all’insegna dell’umanizzazione e della rieducazione. Il sovraffollamento resta un’emergenza reale che soffriamo anche nelle strutture irpine di eccellenza. Anche l’accelerazione delle operazioni processuali potrebbe portare a un decongestionamento delle carceri. Le istituzioni sono in affanno, ecco perchè c’è bisogno di una collaborazione tra le agenzie del territorio”. Alla celebrazione seguirà la Veglia Eucaristica serale con la consueta tradizione della visita ai sepolcri. Tra gli addobbi tipici dei sepolcri, i fiori bianchi, il vino fatto bollire con l’incenso e i semi di grano germogliati al buio che simboleggiano il passaggio dalle tenebre della morte di Gesù alla sua Resurrezione.
Ritorna anche la solenne processione di venerdì 29 marzo con le statue dell’Addolorata e del Gesù morto che attraverserà le principali strade cittadine, al termine della celebrazione della Passione, in programma alle 19. Si partirà alle 20 da piazza Duomo per proseguire lungo via Del Gaizo, via Amabile, via Del Balzo, via Circumvallazione, via Guarini, via Testa, Via Esposito per raggiungere via Colombo e poi tagliare per via de Conciliis, attraversare Corso Vittorio Emanuele e ritornare al Duomo. Sabato 4 aprile, alle 22, si terrà la solenne Veglia Pasquale, celebrazione madre di tutte le veglie, che annuncia la Risurrezione. Infine, domenica 5 aprile, la comunità si riunirà per celebrare la Pasqua di Risurrezione con le Sante Messe alle ore 8:30, 11:00 e 19:00.


