La Cgil ha festeggiato, a Taurano, il giorno della Repubblica con una raccolta firme per la difesa della sanità pubblica e la trasparenza negli appalti: una iniziativa di partecipazione democratica e presidio civile.
“La CGIL di Avellino oggi è stata a Taurano: dove la raccolta firme di iniziativa popolare promossa sui temi della difesa della sanità pubblica, della trasparenza negli appalti e del rafforzamento dei controlli contro fenomeni corruttivi e infiltrazioni criminali assume un significato particolarmente rilevante sul piano civile, istituzionale e democratico.
L’iniziativa, che si colloca all’interno di una mobilitazione di carattere nazionale da parte della CGIL, richiama questioni che riguardano direttamente anche le aree interne della Campania e dell’Irpinia: il progressivo indebolimento dei servizi pubblici, la fragilità amministrativa degli enti locali, la crescente precarizzazione del lavoro e i rischi connessi all’opacità nei sistemi di affidamento e gestione degli appalti pubblici.
In contesti territoriali caratterizzati da difficoltà economiche, spopolamento e riduzione della presenza pubblica, il tema della legalità democratica non può essere considerato separatamente dalle condizioni sociali e materiali delle comunità.
La qualità dei servizi sanitari, la trasparenza delle procedure amministrative, la tutela del lavoro regolare e la capacità delle istituzioni di esercitare pienamente la propria funzione pubblica rappresentano elementi strettamente connessi alla tenuta democratica dei territori.
Per questa ragione assume particolare valore l’azione amministrativa portata avanti dal Sindaco di Taurano sul terreno della legalità e della valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, attività rispetto alla quale si sono registrati episodi di intimidazione e pressione che destano forte preoccupazione.
Quando un amministratore locale viene esposto a minacce per scelte compiute nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, la questione non riguarda esclusivamente la dimensione personale o individuale, ma investe il rapporto tra istituzioni democratiche, cittadinanza e capacità dello Stato di garantire legalità, trasparenza e diritti.
La gestione e il riutilizzo sociale dei beni confiscati rappresentano infatti uno dei punti più avanzati dell’azione pubblica di contrasto alle organizzazioni criminali, perché incidono concretamente sui meccanismi di accumulazione economica e di consenso sociale costruiti nel tempo dalle reti illegali.
Allo stesso modo, il tema della trasparenza negli appalti pubblici assume una rilevanza centrale soprattutto nei territori più esposti a fragilità economiche e amministrative, dove il rischio di distorsioni, pratiche clientelari o tentativi di condizionamento può risultare più elevato. Per questo motivo le leggi di iniziativa popolare promosse dalla CGIL rappresentano prima di tutto un meccanismo di coesione democratica.
La CGIL ritiene infatti che per rafforzare nei territori una rete stabile di partecipazione civile, di solidarietà sociale e presenza organizzata vi siano questioni ineludibili che sia necessario sostenere come: la qualità dei servizi pubblici, la piena trasparenza amministrativa la tutela del lavoro regolare, il contrasto alle economie illegali e tra queste dinamiche il riutilizzo sociale dei beni confiscati e la conseguente tutela degli amministratori impegnati nella difesa della legalità.
La raccolta firme rappresenta, in questo senso, uno strumento di partecipazione civile e di assunzione collettiva di responsabilità rispetto a questioni che riguardano direttamente il futuro delle comunità locali.
Durante la mattinata abbiamo espresso direttamente solidarietà al Sindaco di Taurano offrendo, come CGIL, la nostra disponibilità a sostenere, nelle forme e nei modi utili, la sua azione istituzionale. Nelle prossime settimane cercheremo di costruire sul territorio un’ iniziativa a difesa della legalità.
Come organizzazione sindacale siamo a disposizione, con in nostri delegati e le nostre delegate,dirigenti e con il nostro ufficio legale di tutte le amministrazioni impegnate nel rafforzamento della legalità democratica, della trasparenza amministrativa e della tutela dei diritti sociali e del lavoro.
In una fase segnata da profonde trasformazioni economiche e sociali, appare indispensabile ricostruire nei territori una presenza forte dei corpi intermedi, delle istituzioni democratiche e delle reti sociali organizzate, affinché nessun amministratore, lavoratore o cittadino impegnato sul terreno della legalità e dei diritti venga lasciato solo”.


