Si è tenuta questa mattina la riunione del Centro coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, per fare il punto sugli interventi successivi alla scossa di magnitudo 4.7 registrata lo scorso 31 luglio con epicentro nella zona della Solfatara, alla presenza tra gli altri del presidente della Regione Campania Roberto Fico e del vescovo di Pozzuoli e di Ischia monsignor Carlo Villano. La notizia principale della giornata è arrivata dalla direttrice dell’INGV Osservatorio Vesuviano, che ha comunicato la chiusura ufficiale dello sciame sismico alle ore 11:59 odierne.
Sul fronte sanitario, l’ASL Napoli 2 Nord ha riferito che le cinque persone ricoverate in seguito alla forte scossa sono in miglioramento. Proseguono intanto senza sosta i lavori dei Vigili del Fuoco, le cui squadre sono state rinforzate con personale proveniente da altri comandi regionali: ad oggi sono stati eseguiti 86 interventi, mentre altri 130 restano in coda, inclusa la messa in sicurezza della chiesa di San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova in via Pergolesi a Pozzuoli. Le verifiche tecniche hanno portato alla dichiarazione di inagibilità per 10 edifici e 7 attività commerciali, determinando l’allontanamento di 144 nuclei familiari. La maggior parte degli sfollati ha trovato una sistemazione autonoma, mentre 88 persone, tra cui 17 minori, sono attualmente accolte presso il Palatrincone. Per l’assistenza alle persone fragili la Regione Campania ha attivato il residence dell’Ospedale del Mare e gli ospedali di comunità, oltre a mettere a disposizione alcune strutture alberghiere grazie alla convenzione con Federalberghi.
Per quanto riguarda i trasporti e le infrastrutture, la prefettura ha confermato che il porto di Pozzuoli è tornato pienamente operativo già dalla serata di ieri, consentendo la ripresa regolare del traffico marittimo verso le isole di Ischia e Procida. Resta invece temporaneamente chiusa la galleria della ferrovia Cumana nella tratta tra Bagnoli e Torregaveta, dove l’EAV sta effettuando sopralluoghi tecnici per monitorare la situazione, garantendo nel frattempo un servizio di collegamento sostitutivo su gomma. Sul territorio di Pozzuoli sono state inoltre avviate le verifiche sugli edifici scolastici di competenza della Città metropolitana in vista della programmazione degli interventi necessari prima dell’inizio dell’anno scolastico. Infine, le forze di polizia mantengono alta la sorveglianza con specifici servizi antisciacallaggio per tutelare le abitazioni lasciate temporaneamente libere dalle famiglie evacuate.


