Lunedì, 29 Giugno 2026
14.24 (Roma)

Ultimi articoli

Un tempo, non lontano, i partiti politici vivevano di precise regole. Vi si aderiva quasi sempre per convinzione ed essi, attraverso le sezioni e le discussioni che le animavano, diventavano fucina di classe dirigente. Nelle sezioni si affrontavano i problemi delle proprie comunità che diventavano proposte per le istituzioni di governo. Chi non era d’accordo o lasciava il partito, o, attraverso proposte alternative cercava di far prevalere la propria idea. Tutto questo si è snaturato perché le leadership si sono rinchiuse nel loro egoismo, ma anche perché sono venuti meno i luoghi di confronto. Il risultato è stato devastante. La cooptazione degli amici degli amici ha soppiantato il dibattito e non ha consentito l’emergere di una classe dirigente degna di questo nome.

Da questo è nato il nepotismo, il premio dato ai signori delle tessere, le imposizioni delle oligarchie centrali delle formazioni politiche che negano il valore della territorialità e l’autonomia dei ivelli periferici. Queste considerazioni, un po’ scontate a dire il vero, ma utili per un raffronto tra ieri e oggi, mi sono venute in mente riflettendo su quanto si sta verificando nel partito democratico irpino (ma credo, non solo) che di fucina di classe dirigente non ha assolutamente nulla e che ignora l’esistenza di luoghi di confronto. Ecco allora che dopo aver cancellato un segretario e averlo sostituito con il cosiddetto direttorio il Pd irpino diventa preda di un commissario che, senza avere un confronto con la realtà, decide di chiudere il tesseramento per il congresso in sole trentasei ore e senza precise regole. Una specie di don Rodrigo con il suo dictat: “s’ha da fare”. Ci chiediamo: a cosa serve un congresso se non è preceduto dal confronto su piattaforme programmatiche?

Se non si pone come obiettivo l’ascolto di chi a quel partito è appartenente, per capirne esigenze legate al proprio territorio? E, invece, serve, serve. Serve alla malapolitica. Ai signori che fanno incetta di tessere con l’altrui danaro per garantirsi la benevolenza, quando verrà il tempo di assegnare incarichi e prebende. Il tesseramento “spinto” serve anche a chi aspira, potendo disporre di pacchetti di ticket, a chi si propone come vincitore di un congresso senza idee. Tutto questo, e altro ancora, oggi è nelle mani di chi, indipendentemente dalla volontà dei circoli, ha deciso che trentasei ore per definire il tesseramento sono più che sufficienti per chiudere la partita. Che cosa ci sia di democratico in tutto questo è davvero difficile da capire. Ciò che esso produce è, invece, molto chiaro. La negazione della selezione della classe dirigente e il decadimento del ruolo delle istituzioni, oltre all’incancrenirsi dei problemi che attendono soluzione.

di Gianni Festa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un’allerta meteo di colore giallo valida per l’intera giornata di oggi, lunedì…

Scossa di terremoto, questa mattina in Irpinia: la terra ha tremato alle 7.35 con magnitudo 2.5 con epicentro a Senerchia,…

Nella tarda serata di ieri, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Squadra Mobile…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Adesso bisogna invertire la rotta. Matteo Piantedosi rappresenta la principale risorsa per rilanciare il centrodestra in Irpinia. E’ arrivato il momento di costruire una proposta politica fondata sulle idee, sul merito e sulla valorizzazione di una nuova classe dirigente”: è questo il messaggio che Francesco Pionati affida all’intervista pubblicata oggi...

Siccità, temperature estreme e fenomeni climatici sempre più irregolari stanno mettendo alla prova la filiera olivicola italiana, incidendo sulla produttività degli oliveti, sulla qualità delle olive e sull’organizzazione del lavoro nei frantoi. È l’allarme lanciato da AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari nell’ambito del percorso di comunicazione realizzato insieme a...

Milano, zona vecchia Fiera campionaria, metà anni Settanta. L’inagibile scantinato di un elettrauto si trasforma in una cantina, o in un salotto, o in un circolo anche se rettangolare o forse in un’osteria, in un dopolavoro per disoccupati, in una biblioteca, in un presidio di resistenza umana. Insomma, in un...

La Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un’allerta meteo di colore giallo valida per l’intera giornata di oggi, lunedì 29 giugno, dalle ore 13:00 alle ore 20:00. L’avviso interessa l’intero territorio regionale. Si attendono perturbazioni repentine e di rapida evoluzione, tra cui: Rovesci e temporali improvvisi, localmente anche di...

Ultimi articoli

Attualità

Cinque punti all’ordine del giorno per il primo vero consiglio comunale dell’era Pizza: il 2 luglio, giovedì prossimo, alle 9,…

Un nuovo evento sportivo è in programma al Campo Coni di Avellino: l’8 luglio prossimo, alle ore 16, svolgerà il…

Riceviamo e pubblichiamo dal prof. Alberico Mitrione Tutto nasce da una semplice, attenta passeggiata. Camminando per le strade di Avellino,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy