Lunedì, 22 Giugno 2026
08.24 (Roma)

Ultimi articoli

Torna a Napoli il Pianeta Mare Film Festival

Il cinema racconta il futuro del pianeta

Quasi 40 film in totale con tre anteprime europee e dieci anteprime italiane. Sedici film nelle due sezioni di concorso con ben ventiquattro Paesi rappresentati (dal Canada all’India, dalla Cina all’Iran). I numeri della terza edizione del PMFF, il Pianeta Mare Film Festival Internazionale di Napoli, ne raccontano la grande crescita a due anni dal suo battestimo in occasione del 150esimo della Stazione Zoologica Anton Dohrn, nella città dove sono nati il cinema ad opera di Étienne-Jules Marey e la moderna biologia marina ad opera di Anton Dohrn.

Cinque le giornate previste quest’anno, dal 7 all’11 ottobre (programma completo del Festival su www.pianetamarefilmfestival.it). E anche questa terza edizione del PMFF, organizzato dall’Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn, fondata dal giornalista Max Mizzau Perczel, insieme con numerosi scienziati di fama mondiale, come il biologo marino Ferdinando Boero e il genetista Franco Salvatore, professore emerito dell’Università di Napoli Federico II, avrà una formula itinerante per aumentare la partecipazione in più luoghi della città di Napoli. Dalle matinée per le scuole nell’aula magna dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” alle proiezioni al Cinema Filangieri (lunedì 7 ottobre alle 20.30 la cerimonia di apertura) e nel teatro della Galleria Toledo fino al gran finale di venerdì 11 ottobre con l’intera giornata di proiezioni e premiazioni al Museo Darwin Dohrn della Stazione Zoologica Anton Dohrn.

“In questa terza edizione – evidenzia il presidente del PMFF, Ferdinando Boero – continuiamo a proporre il cinema come veicolo potente nel garantire l’alfabetizzazione marina che, ancora, stenta ad affermarsi nella cultura generale. Siamo purtroppo ancora ‘analfabeti’ marini nonostante biodiversità ed ecosistemi siano entrati anche nella Costituzione italiana e l’oceano globale sia più del 90% dello spazio abitato dalla vita che, senza l’oceano, sarebbe impossibile anche a terra”.

Sedici i film in Concorso: Teresa Saponangelo e Sofía Brockenshire nella giuria internazionale presieduta da Gianni Canova

Due sono le sezioni di concorso del PMFF: “Features film” dedicata ai lungometraggi e “Short movies” riservata ai cortometraggi. Dal comitato artistico del Festival composto da Titta Fiore, presidente della Film Commission della Regione Campania, Gina Annunziata, coordinatrice del corso di cinema dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Antonietta De Lillo, regista e produttrice di fama internazionale, Max Mizzau Perczel, cofondatore del Film Festival, Valerio Ferrara, regista Premio La Cinef al Festival di Cannes e dal produttore Antonio Borrelli, sono state selezionate sedici pellicole tra film e corti in competizione, scelti tra opere ricevute da registi e registe di oltre 40 diverse nazioni, con età media under 40, e in concorso nei più importanti Festival del mondo.

Tra i lungometraggi di maggiore interesse ci saranno in anteprima italiana il film Pepe (Repubblica Dominicana, Namibia, Germania, 2024) del giovane regista dominicano Nelson Carlo De Los Santos AriaOrso d’Argento per la migliore regia alla Berlinale 2024, in anteprima europea il documentario Meezan (Iran, Canada, 2023) di Shahab Mihandoust, opera selezionata dal MoMA e dal New York Film Festival tra i migliori dieci esordi del 2024, As the tides come in (Danimarca, 2023) di Juan Palacios e Sofie Husum Johannesen, opera selezionata nei festival europei più importanti del cinema del reale. Tra i cortometraggi in concorso da segnalare, entrambi in anteprima italiana, Les belles cicatrices di Jouzeau Raphael, presentato in concorso al Festival di Cannes 2024 e Virundhu di Rishi Chadna. Fuori concorso nella sezione Panorama Oltremare ci saranno Animal (Grecia, Austria, Romania, Cipro, Bulgaria, 2023) di Sofia Exarchou, finalista del Premio Lux del pubblico 2025 del Parlamento europeo e il film italiano di Gianluca Santoni, Io e il secco.

I premi saranno assegnati da una giuria quest’anno ancora più prestigiosa presieduta dal critico cinematografico Gianni Canova, Rettore dell’Università IULM di Milano e composta dall’attrice Premio David di Donatello Teresa Saponangelo, dal critico cinematografico Valerio Caprara, dalla giovanissima regista canadese Sofía Brockenshire, dal responsabile comunicazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea Massimo Pronio e della divulgatrice ambientale Lajal Andreoletti.

I film della terza edizione del Festival – anticipa il presidente della giuria Gianni Canova – hanno la straordinaria capacità di saper parlare alla testa, alla pancia e al cuore degli spettatori, invitandoli a riflettere su temi nodali per il futuro del nostro pianeta. Con questa sua specifica identità il PMFF è ormai una realtà di grande eccellenza nel panorama dei festival cinematografici italiani ma anche internazionali“.

Il Laboratorio di videomaking per giovani registi quest’anno nelle aule universitarie della Parthenope

Anche quest’anno tra i momenti di divulgazione più interessanti del PMFF ci sarà il Laboratorio di videomaking per la realizzazione di cortometraggi con smatphone sui temi ambientali aperto a 20 studenti under 30 italiani ed europei. Nella sua terza edizione il Laboratorio diretto dal regista Valerio Ferrara sarà ospitato da Lab Media Education dell’Università di Napoli Parthenope con il coordinamento scientifico della professoressa Maria Luisa Iavarone.

Tutte le proiezioni del PMFF sono ad ingresso gratuito grazie al sostegno della Film Commission della Regione Campaniadella Rappresentanza in Italia della Commissione europea e della Fondazione Banco di Napoli.

La Regione Campania – sottolinea l’assessore regionale al turismo, Felice Casucci – da tempo promuove i valori ambientali e paesaggistici del mare, più di recente attraverso il Piano di utilizzazione delle aree demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo, dove il mare campano e il suo litorale assumono una centralità sia in termini di tutela piena sia di azione politica proattiva, che considera il cambiamento climatico un rischio da gestire consapevolmente. Il significato sociale e culturale del PMFF, che la Regione Campania sostiene, in questo senso è determinante, soprattutto in favore delle giovani generazioni“.

Nell’organizzazione del Festival anche quest’anno c’è la collaborazione di numerosi partner scientifici, accademici, culturali, istituzionali e del mondo delle imprese. Tra gli altri l’Agenzia del Network delle Soluzioni di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, il Comune di Napoli, l’Assessorato alla Scuola, alla Politiche sociali e alle Politiche giovanili della Regione Campania, la Fondazione Dohrn, Marevivo Onlus, One Ocean Foundation, il Tennis Club Napoli, HSPI e Associazione di volontariato Diana ODV Luisa Romano. Tra i media partner: FOCUS, Will Media, Radio Immaginaria, Pigneto Film Festival, Cinema in verde, Lifegate, The Napolitaner.

Siamo lieti di aver rinnovato la partnership istituzionale con la terza edizione di Pianeta Mare Film Festival. L’Unione europea è impegnata in prima linea a livello globale in materia di ripristino degli ecosistemi naturali, conservazione e salvaguardia della biodiversità marina. Comunicare su questi temi tramite l’arte cinematografica internazionale è un’occasione preziosa, che abbiamo deciso di cogliere appieno premiando i giovani con il “Miglior Cortometraggio” 2024″, conclude Massimo Pronio, responsabile Comunicazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Condividi

Cronaca

Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario. Nel pomeriggio, presso il Pronto Soccorso dell’AORN “Moscati” di Avellino, un’infermiera…

Un clandestino molesto è stato fermato ad Avellino dalla polizia: si tratta di un immigrato marocchino di 35 anni, già…

Operazione della guardia di finanza di Avellino contro il lavoro sommerso e irregolare: i finanzieri della tenenza di Baiano hanno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

A Venticano, una cavea teatrale gremita, applausi calorosi e una straordinaria partecipazione hanno accompagnato lo spettacolo di fine anno “Napoli Ieri e Oggi”, andato in scena sabato 20 giugno e accolto con entusiasmo dal pubblico. Un viaggio emozionante tra tradizione e contemporaneità, attraverso la musica, la danza e suggestive immagini...

Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario. Nel pomeriggio, presso il Pronto Soccorso dell’AORN “Moscati” di Avellino, un’infermiera in servizio al triage è stata vittima di una grave aggressione verbale e intimidatoria da parte di un paziente. Secondo quanto riferito dalla pagina “Nessuno tocchi Ippocrate”, un uomo di...

Qual è il segreto di cinquant’anni trascorsi da protagonista della politica italiana? Per Clemente Mastella la risposta è semplice: il rapporto diretto con le persone, la capacità di ascoltare e una porta di casa sempre aperta a chiunque abbia bisogno di confronto o aiuto. Con questo spirito, il sindaco di...

Sarà inaugurato giovedì 25 giugno 2026 alle ore 18.30, presso il Museo Lercaro in via Riva di Reno 57, Bologna, LA PERSISTENZA DEL MOSAICO il quarto progetto dell’Osservatorio sull’arte 2026, dedicato all’attività dell’artista irpino Felice Nittolo, ravennate d’adozione. La mostra, a cura di Daniele Torcellini, presenta negli spazi della Project...

Ultimi articoli

Attualità

“Dopo 47 anni dalla morte di Francesco Cecchin l’odio rosso non si placa”: Nicola Raduazzo, presidente provinciale di Gioventù Nazionale…

“Il Cubo Blu finalmente non sarà più un cubo vuoto, ma un Centro che darà risposte alle persone. Questa struttura…

Droni, visori, simulatori di ambientazioni immersive. Ma anche software avanzati e strumenti di rilievo come Laser Scanner e Slam. L’Istituto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy