Martedì, 14 Luglio 2026
10.37 (Roma)

Ultimi articoli

Torna il rito del Venerdì Santo a Vallata

Rivive il 6 e 7 aprile, a Vallata, il centenario rito del Venerdì Santo, uno dei più antichi e uno dei più suggestivi riti dell’intero Mezzogiorno d’Italia. Il rito risalrebbe al 1541, anno della prima attestazione storiografica, secondo la quale la fiorente comunità ebraica, stabilitasi in paese e dedita al commercio di bestiame, lungo la rotta verso la vicina Puglia, si convertì al cristianesimo e prese parte a tali rappresentazioni. Le prime fotografie invece risalgono al 1928.

La tradizione vuole che i giovani si vestano da soldato romano in costume da littore o da centurione, come prova di iniziazione attraverso l’esibizione fisica, sfidando i rigori del freddo, indossando una corazza e sfilando tra la folla, che assiste al lento dipanarsi della rappresentazione religiosa, per denunciare la propria esistenza alla comunità. Oltre ai simboli del potere romano (dall’ Aquila latina con due alabardieri alla Grande Guida, da Cesare Imperatore con Lictores a Pilato), sfilano i cosiddetti “Misteri”, oggetti simbolo esibiti dagli incappucciati, e tele settecentesche, di antica fattura, rappresentanti le scene della vita e della morte di Cristo, con frasi del racconto evangelico di San Giovanni. Partecipano alla Processione circa duecento figuranti. Il passo di tutti è cadenzato dal ritmo di un suono caratteristico di tromba e tamburo, che contribuisce a creare un ambiente di commossa riflessione sul grande mistero di dolore di Cristo.

Ad accompagnare la meditazione alcuni “cantori” che, in gruppi di cinque o sei elementi, cantano i versi della “Passione di Gesù Cristo” di Pietro Metastasio, composti nel secondo periodo della sua vasta produzione caratterizzato dal suo melodramma ispirato a sincera devozione e slancio mistico. I versi, per la loro scarsissima diffusione letteraria, sono stati per anni tramandati oralmente o attraverso incerti scritti, per cui avevano preso un forte accento dialettale risultando incomprensibili alla maggioranza degli astanti. A chiudere la processione il feretro del Cristo morto circondato dal sindaco e dai medici del paese e l’Addolorata circondata da bambine con bandierine listate a lutto. 

L’appuntamento dunque è per il 6 aprile, quando all’imbrunire, dopo la solenne funzione religiosa “Missa in Cena Domini” con la consueta lavanda dei piedi, si svolgerà la suggestiva processione “aux flambeaux” del Giovedì Santo, con cattura, condanna e flagellazione del Cristo conclusa con il tradizionale suono di tromba e tamburo. Venerdì 7 aprile, alle ore 11 prenderà il via la cinquecentenaria processione del Venerdì Santo o del Cristo morto.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Era stato sorpreso con cinque grammi di cocaina divisa in due bustine: arriva il patteggiamento. Un 37enne di Moschiano ha…

Si terranno, mercoledì 15 luglio, presso il comando dei carabinieri di Roma si procederà all’estrapolazione delle copie forensi dei dati…

Un contatto tra una bicicletta e una pedone questa mattina in corso Vittorio Emanuele. Un giovane in sella a una…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La risposta della città alle ordinanze dell’amministrazione comunale per garantire decoro e sicurezza è stata molto positiva. Abbiamo registrato il massimo rispetto dei divieti stabiliti, da quello legato all’uso delle bici a quelli su tutela della quiete pubblico, divieto di giocare a pallone e stop ad ambulanti” A sottolinearlo il...

Il sopralluogo istituzionale presso l’ospedale Maresca rappresenta una risposta alle sollecitazioni dei cittadini e dei comitati territoriali, in prima linea con l’Associazione Pro Maresca, per la valorizzazione del presidio. Come rappresentanti istituzionali, raccogliamo questa spinta dal basso con la certezza che il Governatore Roberto Fico, nel redigere il nuovo piano...

di Virgilio Iandiorio La scuola è in perenne trasformazione sotto i nostri occhi, anche se non ne percepiamo il flusso. Abbiamo anche sperato noi docenti che l’introduzione delle nuove tecnologie informatiche avrebbe rappresentato una rivoluzione per insegnanti e alunni. Il fatto è che abbiamo coltivato, e continuiamo a coltivare, la...

La Pro Loco Pangea di Casalbore, con il patrocinio del Comune di Casalbore, organizza per sabato 25 luglio, in Viale Cesare Battisti, la “Cena a Colori sotto le Stelle”, un evento pensato per valorizzare lo spirito di comunità e offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza originale e coinvolgente. La...

Ultimi articoli

Attualità

“La risposta della città alle ordinanze dell’amministrazione comunale per garantire decoro e sicurezza è stata molto positiva. Abbiamo registrato il…

Mirabella Eclano – Dovrà essere il sindaco Giancarlo Ruggiero a decretare la fine o uno stop, almeno per quest’anno, della…

A partire dal prossimo anno scolastico, la comunità educante dell’Istituto Alberghiero ‘Rossi Doria’ di Avellino condividerà il proprio progetto educativo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy