Giovedì, 25 Giugno 2026
05.14 (Roma)

Ultimi articoli

Tra affari, petrolio e ambiente

 

L’iniziativa della magistratura lucana su affari e petrolio, con le conseguenti dimissioni della ministra Guidi, ripropongono l’urgenza di una serena e responsabile riflessione sulla necessità di combattere i mutamenti climatici con la riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili. È una tematica questa sulla quale il dibattito s’accende, solo e sempre in coincidenza di fatti clamorosi, come quelli balzati alla ribalta della cronaca con l’inchiesta Tempa Rossa. Al centro del pluralismo delle opinioni sulla complessa materia pesa inevitabilmente il deficit energetico italiano, il blocco degli impianti estrattiferi, la minore ricchezza e il mancato sviluppo occupazionale collegato: sono tutti aspetti sacrosanti che non possono essere sottovalutati da chi avverte l’esigenza complessiva dello sviluppo. Parallelamente a questa lettura concreta della questione va con urgenza affrontata la prospettiva dell’innovazione e della ricerca per l’uso delle fonti rinnovabili. L’orizzonte progettuale non può essere locale, ma coinvolgere situazioni, risorse e interessi a dimensione globale: quando a livello provinciale irpino, rilevo le populistiche difese delle nostre eccellenze ambientali – acqua, produzioni tipiche e verde – avverto la legittimità dell’allarme, ma non riesco a intravedere percorsi progettuali robusti per coniugare sviluppo, occupazione e difesa dei «beni comuni». Espressione quest’ultima, fino a poco tempo fa, assente nella discussione pubblica, del tutto priva d’interesse per la politica, anche se il premio Nobel per l’economia era stato assegnato nel 2009 a Elinor Ostrom proprio per i suoi studi in questa materia. Non casualmente, nell’ottobre del 2011, nella nostra realtà provinciale nasceva il MIBC (Movimento Irpino per il Bene Comune) come presenza organizzata dei cristiani laici irpini per una partecipazione attiva e responsabile all’interno del tessuto civile, sociale ed ecclesiale irpino. Parimenti non casuale fu l’espressione "bene comune" associata al nome del Comune nel logo delle liste civiche nell’ultima competizione elettorale amministrativa di sei comuni irpini. Questa improvvisa esplosione dell’uso terminologico della accezione «bene comune», frattanto, faceva chiamare da Franco Cassano la "ragionevole follia dei beni comuni". Alla stessa agenda politica italiana, per la forza delle cose emergenti, venivano imposti dei mutamenti, come il referendum sull’acqua "come bene comune". In realtà il riferimento più credibile dell’espressione in esame è un nuovo rapporto tra mondo delle persone e mondo dei beni, sottraendolo – almeno parzialmente – alle feree logiche del mercato, pensando anche alle generazioni future. L’approdo alla dimensione collettiva dei beni comuni, scardina la dicotomia pubblico-privato e prospetta la possibilità di affidare la gestione degli stessi beni, oltre che ad enti pubblici, a "comunità di lavoratori ed utenti" secondo il dettato dell’articolo 43 della Costituzione. Cosicché i beni comuni si presentano come strumenti essenziali perché i diritti di cittadinanza, quelli che appartengono a tutti in quanto persone, possono essere effettivamente esercitati. Per tornare alle suggestioni iniziali della mia riflessione la globalità delle questioni delineate, anche alla vigilia del prossimo referendum abrogativo sulle trivelle, esige che le forze del cambiamento legato allo sviluppo energetico, a livello europeo, si traducano nella promozione degli investimenti necessari per realizzare un equilibrio di lungo periodo fra carbone, gas e rinnovabili.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Un fascicolo per omicidio stradale. Quello che nella tarda mattinata di ieri, dopo aver ricevuto l’informativa preliminare da parte dei…

I Carabinieri della Compagnia di Solofra hanno arrestato un uomo, già noto alle forze dell’ordine, per violazioni del “Divieto di…

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno salvato una persona che tentava il suicidio. L’allarme…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

È stato Il quartiere di San Tommaso ad accogliere il primo Book Crossing della città con l’inaugurazione della “Casetta dei Libri” per promuovere cultura, comunità e senso di appartenenza. La sfida è quella di estendere questo modello a tutti i quartieri, attraverso il coinvolgimento e la collaborazione delle realtà associative...

Amos Partenio, Amdos Alta Irpinia e Aiga Avellino (Associazione Italiana Giovani Avvocati) insieme per la prevenzione in rosa. Ieri pomeriggio, nei locali della parrocchia San Nicola di Bari a Torelli di Mercogliano, aperti all’iniziativa dal centro di ascolto Tabità della Caritas diocesana di Avellino, si sono tenuti gli ambulatori per...

“Un esperimento che nasce dal tentativo di trasferire in parole il linguaggio musicale, così i tredici racconti richiamano le tredici kinderszenen per pianoforte che Schumann compose nel 1883 e che fanno parte del mio repertorio da 35 anni. Si tratta di componimenti che esprimono le emozioni di un bambino, non...

Un confronto sulle principali sfide che interessano il territorio irpino, dalla sicurezza allo spopolamento delle aree interne, passando per lo sviluppo locale e il rafforzamento dei servizi ai cittadini. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina presso il Palazzo di Governo tra...

Ultimi articoli

Attualità

Un confronto sulle principali sfide che interessano il territorio irpino, dalla sicurezza allo spopolamento delle aree interne, passando per lo…

Via libera alla sponsorizzazione a favore dell’U.S. Avellino 1912 anche per la prossima stagione agonistica. Il presidente della Provincia, Fausto…

Nasce dall’esigenza di ripensare il patto sociale su cui si fondano le nostre comunità, dalla consapevolezza del nesso tra crisi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy