Un fine settimana all’insegna della tradizione, dell’arte e della cultura ha animato Piazza Fontana, dove il 27 e 28 giugno si è svolta la Mostra del Tombolo di Santa Paolina, richiamando numerosi visitatori e appassionati.
Protagonista dell’iniziativa è stata la Pro Loco di Santa Paolina, che ha saputo dare vita a un’esposizione capace di coniugare il patrimonio artigianale locale con l’espressione artistica contemporanea. Ad esporre le loro opere Rachele Branca, Gerardo Iacobacci, Michele Marena, Antonio Spagnuolo, Gennaro Vallifuoco, che hanno proposto una suggestiva rilettura del Tombolo di Santa Paolina della coperta di Foglia d’uva, della Spina di Pesce, dei lavori delle Pizzillare e della Scuola di Tombolo della Pro Loco.
Particolare interesse hanno suscitato la celebre Coperta di Foglia d’Uva, la raffinata lavorazione della Spina di Pesce, le creazioni delle Pizzillare e i preziosi lavori realizzati dalle allieve della Scuola di Tombolo della Pro Loco, testimonianza concreta di un’arte antica che continua a essere tramandata con passione e dedizione alle nuove generazioni.
Prima del tradizionale taglio del nastro, il sindaco Rino Ricciardelli ha invitato i presenti a osservare un minuto di silenzio in segno di solidarietà con il popolo venezuelano, dando vita a un momento di raccoglimento particolarmente sentito e condiviso dall’intera comunità.
La mostra si conferma così non solo come un importante appuntamento culturale, ma anche come un’occasione per valorizzare e promuovere le tradizioni artigianali che rappresentano l’identità e la storia di Santa Paolina, custodendo un patrimonio di saperi e manualità che continua a distinguere il territorio.




