La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte di Sergio Tia, 44 anni, originario di Napoli ma residente nel capoluogo irpino per motivi di lavoro. L’uomo è stato trovato privo di vita nel suo appartamento al secondo piano di viale Italia, riverso sul pavimento del corridoio a poca distanza dall’ingresso, in una pozza di sangue e con un’evidente ferita alla testa.
A far scattare i soccorsi è stato un amico, allarmato dall’impossibilità di mettersi in contatto con lui. La moglie e il figlio della vittima si trovavano in vacanza al momento dei fatti.
Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino stanno conducendo le indagini a 360 gradi, ascoltando parenti e conoscenti per ricostruire gli ultimi spostamenti della vittima e le sue frequentazioni. Gli inquirenti hanno posto sotto sequestro l’appartamento — trovato in disordine per via del recente trasloco — e l’automobile dell’uomo, da cui sono stati prelevati diversi oggetti personali per i rilievi scientifici.
La salma si trova ora nell’obitorio dell’ospedale “San Giuseppe Moscati”, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sarà l’esame autoptico, che verrà conferito nelle prossime ore, a chiarire l’esatta causa del decesso e a fornire elementi decisivi per indirizzare l’attività investigativa.



