C’è un modo di “vedere” che non passa dagli occhi ma dalle mani, dalla percezione profonda delle forme, dal contatto diretto con la materia. È da questa visione che prende forma un’esperienza capace di unire arte e inclusione: è iniziato oggi, 24 aprile, e prende ufficialmente il via ad Avellino il Laboratorio di scultura tattile, un percorso pensato per restituire centralità al tatto come strumento di conoscenza e creatività.
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra Projenia SCS e la UICI CAMPANIA – Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti, realtà da sempre impegnate nella promozione di percorsi inclusivi. Un impegno reso concreto anche grazie alla presidente Maria Teresa Fattoruso dell’UICI di Avellino, che ha sostenuto l’iniziativa, contribuendo a renderlo possibile e a rafforzare il legame tra associazione e territorio.
Il laboratorio si inserisce nel progetto “Non perdiamoci di vista”, co-finanziato dall’Avviso Pubblico previsto dalla DGR n. 607 del 25 ottobre 2023, con l’obiettivo di superare le barriere comunicative e promuovere l’accesso alla cultura per le persone con disabilità sensoriale.
A guidare il percorso sarà il maestro Gennaro Vallifuoco, artista, scenografo e docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, figura di riferimento nel campo dell’arte materica e delle pratiche inclusive. Con la sua esperienza accompagnerà i partecipanti in un viaggio creativo dove il tatto diventa linguaggio, strumento espressivo e mezzo di scoperta. Il suo contributo rappresenta un valore aggiunto significativo, capace di elevare il laboratorio a un’esperienza artistica di alto profilo.
Il percorso, rivolto a persone cieche e ipovedenti, prevede cinque incontri pratici ed esperienziali durante i quali i partecipanti potranno esplorare materiali, superfici e volumi, realizzando opere tridimensionali e sviluppando nuove competenze espressive. Un’occasione per rafforzare autonomia e consapevolezza sensoriale, in un contesto accogliente e stimolante.
Gli incontri si svolgeranno presso la sede UICI di Avellino, in via Luigi Amabile 13, nelle giornate di oggi 24 aprile e poi l’8, 15, 22 e 29 maggio, dalle 15:30 alle 17:30.
Un progetto che dimostra come l’arte, quando è davvero accessibile, possa diventare uno strumento potente di inclusione e crescita.



