Venerdì, 14 Agosto 2026
06.16 (Roma)

Ultimi articoli

Un viaggio tra fisico e metafisico. La mostra di Calò a Villamaina

Di Vincenzo Fiore

Dopo la mostra a Castel dell’Ovo, questa sera dalle ore 20:00 alle ore 22:30, l’artista irpino Carmine Calò propone a Villamaina la serata conclusiva di “Anime nascoste”, presso “L’Antica Taverna” (Strada statale, 428). Un viaggio tra fisico e metafisico alla ricerca dell’anima, quello di Calò. Il viaggio che il visitatore intraprende si svolge in un’atmosfera quasi da Inferno dantesco, attraverso le opere che si mostrano nel loro aspetto materiale e che accompagnano il visitatore in un percorso emotivo raccontato non solo dalle immagini, ma anche dai versi dall’autore stesso. Carmine Calò narra che il suo rapimento artistico è avvenuto davanti alle immagini di un libro, che riportavano i resti dell’antica città di Nimrud ora distrutta dall’Isis. Emotivamente immerso tra le rovine della città ha dato inizio al suo viaggio. L’artista irpino, fortemente innamorato delle sue radici, utilizza per realizzare le sue opere materiali naturali e di recupero: vecchie botti, rivestimenti di fienili e la terra, la terra irpina che egli lavora e modella straordinariamente mostrandola in tutta la sua bellezza. Proprio con la terra e con il fango della Mephite, realizza la prima opera del percorso: “La sorgente della gratificazione della dea Mefite”, una riproduzione precisa di una fumarola realizzata con il fango preso direttamente dalle sorgenti sulfuree, tanto che le narici del visitatore si riempiono di un forte odore di zolfo. Fortemente suggestiva è l’opera: “Il mare della disperazione e delle lacrime perse”, una miriade di mani protese verso il cielo che formano un sentiero divisorio tra due mari, dove sugli scogli bagnati di lacrime si sedimentano le urla che provengono la lontano. Il viaggio artistico continua con una grande barca che fluttua su un suolo arido, su terra spaccata dal sole, senza remi, senza timone e senza vele: “Il mare della fede”. Salendo di un piano all’interno della cascina ci si trova al centro di una tholos, dove su vecchie tavole corrose vengono rappresentati corpi legati da funi e bloccati da pesanti croci che si alternano a giacigli vuoti; inoltre, una serie di mani: mani di un bambino, mani di un uomo, mani di un vecchio e polvere, che raccontano l’effimera vita dell’uomo. Il visitatore a questo punto viene spinto verso: “Il deposito delle ali”, ali diverse, ali ferme, ali catturate. Un paio sono attraversate da filo spinato. Ali che non volano, ali che sembrano aspettare qualcuno che le scelga per donare loro nuova libertà: «Volevo distruggere tutto, / volevo essere nudo, / volevo pensarmi da solo, / volevo lasciare questo corpo / che non mi appartiene, / carcassa di torture e penitenza, / indegno custode della mia anima / e volare via per sempre».

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un 33enne di Montoro è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di oggi sul territorio…

I Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le…

In un anno in Campania sono state rubate 26.445 auto e più di 6.200 tra moto e motorini, vale a…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un 33enne di Montoro è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di oggi sul territorio comunale. Il giovane era in sella alla propria moto quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato con un’automobile. Immediato l’intervento dei soccorsi. Il 33enne è stato...

La segretaria provinciale del Prc – Federazione Irpina interviene sulle casette in legno installate in piazza al rione Ferrovia: “Sono lì oramai da più di un mese. Come riportato in un articolo di Irpiniaoggi non risulterebbe pagata la tassa per l’occupazione del suolo pubblico per tutto il tempo in cui...

di Floriana Mastandrea “Qualche volta l’artista decide di aprire le porte delle stanze segrete per mostrarle a chi volesse sbirciare, i luoghi dove egli fa nascere gli incantesimi che compongono ogni opera. È un atto di particolare valore che prevede grande generosità. Penso che questa idea possa essere la chiave...

Palazzo Santa Lucia ha ospitato oggi un tavolo di confronto sul turismo nell’area flegrea, convocato dall’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, per fare il punto sulle difficoltà che il comparto sta attraversando a seguito dell’intensificarsi dei fenomeni bradisismici e per individuare le misure più efficaci a sostegno delle imprese e...

Ultimi articoli

Attualità

La segretaria provinciale del Prc – Federazione Irpina interviene sulle casette in legno installate in piazza al rione Ferrovia: “Sono…

Palazzo Santa Lucia ha ospitato oggi un tavolo di confronto sul turismo nell’area flegrea, convocato dall’assessore regionale al Turismo Vincenzo…

Pubblichiamo di seguito il messaggio del vescovo di Ariano Sergio Melillo, in occasione della Festa delle Sante Spine di Sergio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy