Il Sindaco di Salerno avrebbe formalizzato, con una nota indirizzata al direttore generale dell’Asl, una richiesta rispetto allo stato del Registro tumori e con la stessa avrebbe chiesto uno studio epidemiologico nella Valle dell’Irno. Il Comitato salute e Vita e l’Associazione Medicina Democratica accolgono la notizia sottolineando che, «dopo anni di battaglie nelle piazze e nelle aule giudiziarie, il primo cittadino ha deciso di ascoltarci, iniziando a sentire il peso della responsabilità del ruolo di primo responsabile della salute pubblica della comunità che amministra.
Certo, siamo dovuti ricorrere ad esprimere una denuncia per omissioni d’atti d’ufficio per iniziare a vedere qualche timido barlume di azione amministrativa ma il senso del nostro impegno resta il coinvolgimento e la risoluzione definitiva di una vertenza ambientale e sociale che investe il nostro territorio da decenni, per troppo tempo nel silenzio colpevole delle Istituzioni.
Per il rispetto che riserviamo ai morti e agli ammalati – continuano dalle associazioni – ci sembra doveroso precisare che la richiesta di un’ulteriore indagine epidemiologica e la consultazione di un registro tumori non aggiornato è fuorviante e nasconde probabilmente un vuoto tentativo di disinnescare una condanna per omissioni di atti di ufficio, dopo lunghissimi anni di silenzio in termini di atti amministrativi.
È fuorviante poiché l’avvio e la conclusione di una indagine epidemiologica richiederebbe anni dal momento che colpevolmente, come confessato dai responsabili del registro tumori, tali indagini sono ferme da quasi un decennio e perché una indagine epidemiologica di grande complessità è stata già svolta dai C.T.U. del Tribunale di Salerno.
Oggi abbiamo la certezza che nel suolo, nelle acque, nel sangue dei volontari vi sia la presenza di quantità di molto superiore alla soglia consentita di metalli pesanti quali: il mercurio, il cadmio, il cromo, l’antimonio, il tallio ecc; tutto a valle di uno studio validato dal Ministero della Salute (Studio Spes) e condotto specificatamente sui Comuni della Valle dell’Irno, con l’opificio delle Fonderie Pisano come epicentro dell’area di interesse. Questo studio non concede alibi né al Sindaco Enzo Napoli, né all’ Asl che ha il dovere di preoccuparsi della prevenzione rispetto ai rischi per la salute pubblica. Alla conclamata presenza dei metalli pesanti rilevati nello studio Spes si aggiungono le indagini condotte sui capelli di 10 cittadini volontari residenti nei pressi dell’opificio e di un operaio della stessa fabbrica da poco licenziatosi per non sottostare più al ricatto che lo vedeva vittima di un ambiente di lavoro non sicuro per la propria salute.
La nostra proposta, per evitare di perdere altro tempo è l’immediata chiusura in via precauzionale dell’impianto di Fratte per il suo incompatibile carico ambientale. Alla chiusura della fonte dell’inquinamento, l’Asl e la Regione dovrebbero far seguire un programma di sorveglianza sanitaria sulla popolazione, incentrata su esami tossicologici non solo dei metalli pesanti ma anche di altre sostanze nocive come la diossina. L’uranio e la diossina, la cui presenza è stata accertata in varie occasioni e a vari livelli (rilievi Arpac e Spes) senza che sia mai stata quantificata negli organismi viventi. A garanzia del diritto alla salute di chi lavora, chiediamo che gli stessi rilievi siano fatti tra le maestranze della Fonderia che noi sappiamo esposte, come la popolazione, alla nocività come dimostra il caso del signor Landi.
Il tavolo tecnico costituitosi in Comune – concludono i componenti del Comitato salute e Vita e dell’Associazione Medicina Democratica – che presto verrà convocato, dovrà ammettere la nocività dell’impianto di via dei Greci, dal momento che spinge sulla stampa per la strada della delocalizzazione. Il Sindaco e tutti quelli che ricoprono ruoli istituzionali la smettano di tergiversare e si prendano la responsabilità di promuovere provvedimenti immediati senza attendere oltre. Elemosinare con la proprietà una delocalizzazione attesa da oltre 17 anni è una strada non più percorribile, cercare la gentile concessione del privato mette in pericolo la vita e la salute di migliaia di persone della Valle dell’Irno».
Valle dell’Irno, in difesa dell’ambiente e della salute associazioni mobilitate
Condividi
redazione web
Cronaca
Momenti di forte tensione questa notte a Cervinara, dove piazza Trescine è stata teatro di un episodio che ha scosso…
E’ stata trasferita nella notte all’ospedale Santobono di Napoli la ragazza di Mercogliano rimasta gravemente ferita ieri sera all’autostazione di…
Incidente stradale ieri sera in via Fariello, nei pressi dell’autostazione di Avellino Una ragazza di 13 anni è stata investita…
Di tendenza
Attualità
Scendono in piazza gli studenti irpini, decisi a far sentire la loro voce. Non nascondono la loro amarezza “In seguito…
Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…
Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…
Leggi anche
Straordinaria partecipazione di giovani, cittadini ed istituzioni per la raccolta di sangue straordinaria di Donatorinati Campania, ideata dal carismatico Presidente Avv. Tommaso Delli Paoli. Solidarietà , Legalità e Promozione della salute in Piazza De Martino a Palma Campania. L’Associazione DonatoriNati della Polizia di Stato, l’A.S.D. Dansing & Fight e le...
Per la prima volta la preside dell’Ic Mercogliano aveva autorizzato il Ballo di Fine Anno per i ragazzi delle terze medie, ma evidentemente era destino: gli stessi ragazzi hanno annullato il Ballo, in segno di vicinanza alla loro compagna, investita ieri sera da una moto in via Fariello, davanti l’Autostazione...
Momenti di forte tensione questa notte a Cervinara, dove piazza Trescine è stata teatro di un episodio che ha scosso la comunità. Tre colpi di arma da fuoco sono stati esplosi mentre la zona era ancora affollata di persone, soprattutto giovani, riuniti per trascorrere la serata dopo l’ultimo giorno di...
E’ stata trasferita nella notte all’ospedale Santobono di Napoli la ragazza di Mercogliano rimasta gravemente ferita ieri sera all’autostazione di Avellino. La 13enne è stata investita da un motociclo intorno alle 22 ieri sera , ed è stata trasferita nella notte all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Intorno all’una, dal Campo...
Quotidiano dell’Irpinia, a diffusione regionale. Reg. Trib. di Avellino n.7/12 del 10/9/2012. Iscritto nel Registro Operatori di Comunicazione al n.7671
Direttore responsabile Gianni Festa – Corriere srl – Via Annarumma 39/A 83100 Avellino – Cap.Soc. 20.000 € – REA 187346 – PI/CF. Reg. naz. stampa 10218/99


