“Se ci fosse stato anche un minimo pericolo per la salute dei bambini, Nas e Asl avrebbero già chiuso e sigillato quella mensa scolastica”: l’assessore all’Istruzione del comune di Avellino Giuseppe Giacobbe e il dirigente comunale Francesco Tolino hanno incontrato questo pomeriggio a Palazzo di Città una delegazione delle mamme dei bambini che frequentano la scuola Regina Margherita di piazza Garibaldi. Hanno spiegato che quel verme trovato martedì scorso in uno dei bastoncini di merluzzo serviti ai bambini del tempo pieno, è un caso isolato, non imputabile allo stato di manutenzione delle cucine della scuola o alla ditta che fornisce le pietanze: “Quel verme – hanno spiegato Giacobbe e Tolino – era presente nel merluzzo già quando è stato pescato. Poi quel merluzzo è stato prima congelato a meno venti gradi e poi, una volta arrivato ad Avellino, è stato cotto a 60 gradi, scongiurando così qualsiasi rischio di contaminazione. Anche per questo né i Nas né l’Asl ha disposto il sequestro della mensa scolastica”. “Tra l’altro – ha aggiunto Tolino – non era nemmeno un prodotto vecchio, porta infatti la data di produzione del gennaio 2026, è stato fornito alla mensa del Regina Margherita nel settembre scorso, ed ha scadenza ad aprile 2028″.
I due rappresentanti del Comune di Avellino hanno avuto l’occasione di spiegare queste cose alle mamme del Regina Margherita grazie all’iniziativa dell’ex sindaca Laura Nargi, oggi consigliera di opposizione, che in qualità di presidente della Seconda Commissione consiliare Trasparenza, ha convocato d’urgenza una seduta ad hoc: “Il mio – ha spiegato Nargi a margine della seduta, alla quale hanno partecipato anche i consiglieri Monica Spiezia, Barbara Gaita, Nando Romano ed Erika Stanco – non era affatto un modo per strumentalizzare la vicenda, come pure avrei potuto. Ma come si è visto abbiamo voluto semplicemente dare all’assessore Giacobbe l’occasione per informare in maniera corretta ed esaustiva i genitori, giustamente preoccupati per quanto era successo. La seduta si è svolta infatti in un clima sereno e costruttivo, senza alcuna polemica. In ogni caso ci siamo lasciati con l’impegno a ricevere al più presto, non appena saranno trasmessi, i verbali del sopralluogo dei carabinieri del Nas e dell’Asl”. La consigliera Spiezia ha voluto poi sollevare un’obiezione: “Come fate ad essere così sicuri e tranquilli se non c’è ancora un verbale ufficiale con queste risultanze dei sopralluoghi Nas e Asl di cui state parlando? E perché questa storia si è venuta a sapere solo 24 ore dopo il fatto? La notizia a noi genitori, perché anche io ho figli che frequentano la mensa scolastica, è arrivata solo il giorno dopo. Se questa storia fosse capitata ad un’attività commerciale sarebbe accaduto il finimondo…”. “Se i carabinieri non hanno adottato provvedimenti – ha ribadito Tolino – evidentemente non è stato ritenuto di doverlo fare”. “Questo lotto di merluzzo è stato bloccato anche a Pistoia – ha aggiunto Giacobbe -, quindi vuol dire che i controlli li stanno facendo in maniera seria e scrupolosa. Una volta completato il ciclo dei controlli avremo i verbali e ve li invieremo”.
Alla seduta di questo pomeriggio hanno assistito anche alcuni cittadini: una decina di persone, tra mamme, papà e rappresentanti dei genitori del Regina Margherita, che hanno avuto modo di interloquire direttamente con l’assessore Giacobbe: tra le richieste avanzate c’è stata in particolare quella di una più efficace comunicazione tra l’ente Comune e i genitori, perché sarebbe bastato un comunicato stampa diffuso già nell’immediatezza del fatto per evitare fughe di notizie ed eccessive preoccupazioni.






