Una riflessione su diritti civili e uguaglianza. E’ l’appuntamento in programma domenica 8 febbraio, alle 18, con la proiezione di “Nata per te”, nell’ambito della rassegna “Vite al bivio – Quando il quotidiano diventa resistenza”, nel salone Ipogeo Chiesa “S. Maria R. di Costantinopoli” Corso Umberto I Avellino. Seguirà un confronto con Anna De Stefano referente dell’Ente Autorizzato per le Adozioni Internazionali “Centro Adozioni La Maloca” di Avellino e Maria Calabrese, psicologa-psicoterapeuta. Quindi spazio alla lettura a cura di Annarita Picariello.
Luca Trapanese è un uomo gay, cattolico e attivo nel volontariato, con un profondo desiderio di paternità. Quando una neonata con sindrome di Down, Alba, viene abbandonata in ospedale, Luca decide di adottarla, nonostante le leggi italiane dell’epoca favoriscano le coppie eterosessuali. Affrontando ostacoli legali e sociali, Luca intraprende una battaglia per ottenere l’affidamento e l’adozione di Alba, sostenuto da un’avvocata determinata e da una rete di persone che credono nel suo sogno di paternità. La sua storia diventa simbolo di coraggio e speranza, dimostrando che l’amore e la famiglia possono superare le barriere imposte dalla società.
Il film esplora le discriminazioni legali e sociali affrontate da Luca come uomo gay single desideroso di diventare padre, il suo coraggio nello sfidare le convenzioni tradizionali di famiglia, mostrando che l’amore e la cura sono essenziali nella genitorialità, indipendentemente dall’orientamento sessuale o dallo stato civile. La pellicola pone l’accento, infine, sull’importanza del sostegno da parte di amici, professionisti e istituzioni nel superare le barriere e nel promuovere il cambiamento.
Luca affronta pregiudizi, leggi discriminatorie e ostacoli sociali, ma rimane fedele al suo desiderio di paternità e al suo amore per Alba. Il film invita a riflettere su quanto sia difficile mantenere l’integrità e la responsabilità in situazioni di crisi. Attraverso il conflitto interiore di Luca, Nata per te esplora le sfumature della coscienza civile e della responsabilità individuale.



