Uno spettacolo che si fa sintesi del percorso artistico e umano di Lina Sastri, tra musica, parola e danza. E’ “Voce e notte”, in programma l’11 e il 12 aprile al Partenio, un viaggio nel teatro-canzone che l’artista ha creato e reso unico negli anni, intrecciando suoni, versi e gesti in un linguaggio che unisce emozione e autenticità.
Da Lina rossa a Cuore mio, da Corpo celeste a Mese mariano, fino a Eduardo mio, ogni tappa del suo cammino ha esplorato il legame profondo tra teatro e musica, fondendo il repertorio napoletano con sonorità del mondo.
Sastri porta in scena un racconto intimo e universale insieme, dove la tradizione dialoga con la sperimentazione, la poesia si intreccia alla melodia e la scena diventa un luogo di verità. Un’esperienza che è insieme concerto, confessione e rito teatrale, segno distintivo di una delle voci più autentiche del nostro panorama artistico.
Da “Lina rossa” a “Cuore mio”. Da “Corpo celeste” a “Mese mariano”. Da “Per la strada” a “Linapolina”. Da “Appunti di viaggio” a “Pensieri all’improvviso” … fino a “Eduardo mio”. Lina Sastri conferma la capacità di espolrare il mondo musicale drammaturgico e poetico napoletano, mescolandolo alla musica del mondo e muovendosi sul filo rosso del racconto personale, teatrale, classico e di innovazione, toccando anche classici come “Medea” riproposta in una sua chiave di lettura. O il racconto della “Casa di Ninetta” da cui è stato tratto il film omonimo, sempre con la musica compagna di viaggio.



