di Emanuela Fausto
C’è un momento, nella vita di ogni bambino, in cui un pallone rincorso su un campo, una corsa su una pista o una lezione in palestra valgono molto più di un semplice passatempo. Sono occasioni per imparare il rispetto, costruire amicizie, affrontare le prime sfide, acquisire fiducia in sé stessi. Lo sport non forma solo atleti: forma cittadini.
Per questo il bando della Regione Campania che mette a disposizione voucher fino a 400 euro per consentire ai ragazzi tra i 6 e i 15 anni di praticare attività sportiva rappresenta una scelta importante e lungimirante. In un periodo in cui molte famiglie devono fare i conti con il caro vita, sostenere chi desidera far crescere i propri figli attraverso lo sport significa investire nel benessere dell’intera comunità.
È un’iniziativa che merita di essere apprezzata. Ma proprio perché nasce da un obiettivo nobile, può essere anche l’occasione per riflettere su come renderla ancora più inclusiva.
Ci sono famiglie che, pur superando di poco i limiti ISEE previsti dal bando, vivono comunque difficoltà economiche. L’iscrizione a un corso sportivo non significa soltanto pagare una quota: ci sono le scarpe, l’abbigliamento, le visite mediche, gli spostamenti, le gare. Spese che, sommate tra loro, possono trasformare un diritto educativo in un sacrificio difficile da sostenere. Allargare progressivamente la platea dei beneficiari, compatibilmente con le risorse disponibili, significherebbe offrire una risposta anche a quella fascia di famiglie che spesso resta invisibile: troppo “ricca” per ricevere un aiuto, ma non abbastanza per affrontare serenamente tutte le spese.
Anche la procedura esclusivamente online rappresenta un’opportunità di modernizzazione, ma potrebbe essere accompagnata da un servizio di supporto presso i Comuni, gli uffici di prossimità o le associazioni del territorio. Rendere semplice l’accesso a un beneficio significa fare in modo che nessuno rinunci per difficoltà burocratiche.
Non va poi dimenticato il ruolo delle associazioni sportive dilettantistiche. In tanti paesi e quartieri sono molto più di un luogo dove fare attività fisica: sono presìdi educativi, punti di riferimento per i giovani e per le famiglie, spesso sostenuti dall’impegno di volontari che dedicano tempo e passione alla crescita delle nuove generazioni. Sostenere i ragazzi significa, inevitabilmente, sostenere anche queste realtà.
Dietro ogni domanda presentata ci sarà un bambino che spera di poter continuare ad allenarsi con i propri amici, di indossare ancora una maglia, di vivere le emozioni di una partita o di una gara. È a loro che bisogna guardare quando si progettano politiche pubbliche: non soltanto ai numeri, ma alle opportunità che quei numeri possono creare.
Il voucher sportivo rappresenta un passo importante nella direzione giusta. La sfida, adesso, è fare in modo che diventi sempre più uno strumento capace di includere, semplificare e raggiungere il maggior numero possibile di giovani. Perché quando un bambino può praticare sport, non vince soltanto lui: cresce una famiglia più serena, una comunità più forte e una società più ricca di valori.
Voucher sportivi: un’opportunità che può diventare un diritto per tutti
Condividi
redazione web
Cronaca
Tre agenti della Polizia penitenziaria contusi e finiti in Pronto Soccorso, con sette giorni di prognosi, nel corso di una…
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di…
Sono entrambi finiti in carcere, colpiti da un decreto di fermo emesso dal pm della Dda Vincenzo Toscano. Estorsione, anche…
Di tendenza
Attualità
Scendono in piazza gli studenti irpini, decisi a far sentire la loro voce. Non nascondono la loro amarezza “In seguito…
Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…
Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…
Leggi anche
È online il trailer ufficiale di «Ci Avete Abbandonati», il nuovo mediometraggio diretto da Giuseppe Pullo e Martin Di Lucia, realizzato all’interno del progetto Hirpinia Film Lab. Le prime immagini anticipano un racconto che intreccia identità, memoria e futuro, e che troverà il suo momento pubblico lunedì 11 agosto, quando...
di Virgilio Iandiorio Quando si parla di patrimonio culturale dei nostri paesi si pensa in genere ai monumenti più significativi che vi si trovano (chiese, palazzi, piazze, giardini ecc.); difficilmente pensiamo alle persone che custodiscono una quantità di ricordi tratti dalla quotidiana esperienza e dalle relazioni che si stabiliscono tra...
Continuano a cambiare i volti e le storie della genitorialità nel nostro Paese. Secondo gli ultimi dati del Rapporto sull’evento nascita in Italia diffuso dal Ministero della Salute, l’età media delle donne al momento del parto fa registrare un nuovo record: si attesta infatti a 33,4 anni per le cittadine...
“Come zone interne della Campania siamo pronti ad ospitare le famiglie che soffrono le conseguenze del terremoto che si è registrato venerdì scorso a Pozzuoli. La solidarietà cristiana e laica rappresenta una forma di condivisione concreta e profonda del dolore e della gioia degli altri. Per questo motivo non possiamo...
Quotidiano dell’Irpinia, a diffusione regionale. Reg. Trib. di Avellino n.7/12 del 10/9/2012. Iscritto nel Registro Operatori di Comunicazione al n.7671
Direttore responsabile Gianni Festa – Corriere srl – Via Annarumma 39/A 83100 Avellino – Cap.Soc. 20.000 € – REA 187346 – PI/CF. Reg. naz. stampa 10218/99



