Il 12° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’associazione culturale Stregati da Sophia, si prepara a tornare con una nuova edizione ricca di incontri, dialoghi e riflessioni. La manifestazione, ormai diventata un punto di riferimento per la diffusione del pensiero filosofico nel territorio sannita, si svolgerà da marzo a maggio 2026 e sarà accessibile sia in presenza sia in web streaming, permettendo la partecipazione di un pubblico sempre più ampio.
L’evento si propone come uno spazio aperto di confronto tra studiosi, studenti e cittadini, con l’obiettivo di rendere la filosofia uno strumento vivo di interpretazione della realtà contemporanea.
Un parterre di protagonisti della cultura italiana
Tra gli ospiti già confermati figurano importanti protagonisti del panorama culturale italiano. Il festival vedrà la partecipazione di scrittori, filosofi, accademici e divulgatori che porteranno contributi diversi ma complementari al dialogo filosofico. Le date sono consultabili sul sito ufficiale.
Tra i nomi presenti nel programma:
Dacia Maraini, una delle più autorevoli scrittrici italiane contemporanee
Salvatore Natoli, filosofo noto per le sue riflessioni sull’etica e sull’esistenza
Stefano Zecchi, intellettuale e docente universitario
Paolo Crepet, psichiatra e sociologo impegnato nel dibattito pubblico sui temi educativi
Massimo Polidoro, divulgatore scientifico e saggista
Umberto Curi, filosofo tra i più autorevoli interpreti del pensiero antico e contemporaneo
Carlo Galli, politologo e studioso della filosofia politica
Stefano Massini, scrittore e drammaturgo di fama internazionale
Lidia Palumbo, studiosa di filosofia antica
Maurizio Ferraris, filosofo e teorico del “nuovo realismo”
La presenza di queste figure promette di offrire un panorama ricco e multidisciplinare, capace di affrontare questioni etiche, sociali, politiche e culturali con profondità e spirito critico.
Filosofia per il territorio e per le nuove generazioni
Uno degli aspetti distintivi del Festival Filosofico del Sannio è il forte coinvolgimento delle scuole e dei giovani. Anche per questa dodicesima edizione numerosi istituti scolastici, docenti e studenti hanno già aderito al progetto.
Il festival non si limita a una semplice rassegna di conferenze:
si configura come un laboratorio diffuso di pensiero, dove il dialogo tra generazioni diventa occasione di crescita culturale e civica.
Attraverso incontri, lezioni pubbliche e momenti di confronto, la filosofia diventa uno strumento per:
comprendere le sfide del presente
sviluppare il pensiero critico
promuovere la partecipazione attiva alla vita culturale
Un’esperienza tra presenza e streaming
L’edizione 2026 conferma anche la formula ibrida, che unisce eventi dal vivo e trasmissioni online. Questa scelta permette di superare i confini geografici del territorio sannita e di coinvolgere studenti, appassionati e studiosi da tutta Italia.
Il festival si propone così come una piattaforma culturale aperta, capace di connettere comunità locali e pubblico digitale in un’unica esperienza di confronto e riflessione.
Un appuntamento che fa pensare
Con un programma in via di definizione e nuove adesioni in arrivo, il 12° Festival Filosofico del Sannio si preannuncia come un’edizione particolarmente ricca.
Da marzo a maggio 2026 il territorio sannita sarà attraversato da idee, dialoghi e stimoli filosofici, in un percorso che invita tutti — studenti, docenti e cittadini — a fermarsi, interrogarsi e pensare insieme.
Un appuntamento che non si limita a parlare di filosofia, ma che la rende esperienza condivisa e viva nella società.


