Domenica, 19 Aprile 2026
08.57 (Roma)

Ultimi articoli

Grottaminarda, il sindaco Spera denuncia lo “scippo del Polo Universitario”

Il sindaco di Grottaminarda Marcantonio Spera lancia l’allarme sul pericolo “scippo del corso di laurea in Scienze Infermieristiche dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli”: un appello che formula “a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza che rappresento, quale Sindaco di Grottaminarda e consigliere provinciale di Avellino”.

La denuncia parte dal ricordo “indelebile” dell’intervento del Ministro Anna Maria Bernini il giorno dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2022/2023 dell’Università degli Studi del Sannio (Unisannio) a Benevento, quando disse: “in ogni situazione a fronte del problema esiste sempre la soluzione data dagli stessi che evocano il problema e la stessa soluzione è fare inclusività, fare sistema, mettere insieme la provincia, la città, l’università, l’impresa, il terzo settore, le associazioni di categoria, tutto questo al servizio di un territorio, di quelle famose aree interne che devono crescere”.

Ed ecco il pericolo: “Ho appreso – dice il sindaco di Grottaminarda – da fonti ufficiali che il primo anno del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, previsto e attivo nel Polo Universitario Sanitario sito nel nostro Comune dal 2013, è stato trasferito o verrà trasferito a breve nel nascente Polo Universitario di Caivano (Napoli)”.

“Esprimo dissenso e profonda costernazione per tale decisione, peraltro mai comunicata ufficialmente al Comune di Grottaminarda. Inoltre appare oltremodo disdicevole che la stessa Asl Avellino, che ha sottoscritto una Convenzione con l’Università e poi con il Comune di Grottaminarda per ospitare, favorire e organizzare i corsi universitari nella sede grottese, con la collaborazione dell’Ospedale di Ariano Irpino, non sia stata messa a conoscenza della volontà di trasferire il corso”.

“Il Polo Universitario Sanitario di Grottaminarda esiste da più di dieci anni e rappresenta per la nostra Comunità, per tutto il nostro Comprensorio (oltre 29 Comuni) e per quelle famose e sempre martoriate aree interne terremotate, costantemente citate anche nel corso dell’inaugurazione del ‘Progetto Caivano’, elemento fondamentale di crescita e di sviluppo sociale economico e soprattutto culturale. Tutti i Comuni ufitani, anch’essi ‘dimenticati o feriti’, si sono preparati in questi anni difficili ad accogliere studenti da tutto il meridione, investendo tanto, sia economicamente che socialmente al fine di offrire una degna e ospitale accoglienza”.

“Tanto è stato fatto da tutte le Istituzioni che con sforzi immani, finora, hanno garantito a questi giovani le risorse migliori delle nostre terre. Purtroppo, nonostante questi sforzi, abbiamo subito nel corso degli anni la progressiva chiusura di alcuni corsi come quello di Neuropsicomotricità Infantile, quello di Sicurezza sul Lavoro, quello di Scienze Infermieristiche dell’Università Federico II, così come abbiamo subito il trasferimento in altri luoghi disagiati di altri corsi”.

“Attualmente sono rimasti attivi nel nostro Paese solo due corsi, il Corso di Logopedia e il Corso di Scienze Infermieristiche dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, rispettivamente con iscrizioni di 30 e 60 Matricole per ogni anno della triennale.
Ricordo che tali Corsi risultano perfettamente incardinati nel tessuto sociale ed economico locale, grazie al lavoro efficiente, efficace e sinergico con l’ASL di Avellino, con i suoi Distretti e Presidi territoriali, con gli Ospedali di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi e con le Rsa Sanitarie convenzionate, quali partners preziosi ed adeguati facenti parte di un disegno lungimirante finalizzato a portare le Università nei territori disagiati”.

“Per questo nobile progetto la Nostra Comunità ha sacrificato le sue strutture migliori cedendole in comodato d’uso gratuito all’Asl e alle Università, migliorandole ogni anno, investendo fondi ed energie per agevolare il percorso formativo degli studenti fuori sede ed il lavoro dei Docenti accolti da tutti con empatia ed affetto”.

“Abbiamo da poco nuovamente ristrutturato e potenziato, sia internamente che esternamente il Polo stesso, e riqualificato un parco verde adiacente, arricchito anche per lo sport all’aperto come nei migliori campus Universitari. Abbiamo inoltre partecipato e siamo stati ammessi a finanziamento per ristrutturare un Auditorium Comunale presente nel complesso del Polo Universitario Sanitario per un importo di 877mila euro che diventerà una Sala Multimediale a servizio dei corsi di Laurea. Abbiamo inoltre investito circa 80mila euro con fondi Comunali per la realizzazione di un ascensore esterno per agevolare ulteriormente l’accesso alle persone diversamente abili”.

“Sostenibilità, diceva il Ministro Anna Maria Bernini e noi abbiamo investito tanto nella Struttura e nell’intero Complesso che è diventato negli anni un vero e proprio mini Campus Universitario. Noi tutti nelle nostre Comunità abbiamo subito l’asprezza delle aree interne, dal post-terremoto ad oggi, e tanta mala-politica. Molte famiglie oggi non sono in grado di sostenere economicamente i propri figli iscrivendoli nelle Città Universitarie più grandi”.

“Cosa diremo a queste famiglie? Cosa diremo di questo ennesimo scippo? Quali saranno i risvolti economici e sociali di questo ennesimo strappo alle nostre aree interne? Per questo oggi informiamo la stampa e tutte le Comunità. Abbiamo già chiesto con missiva inviata al Ministro dell’Università e della Ricerca, Senatrice Anna Maria Bernini, al Rettore della Vanvitelli, profesore Giovanni Francesco Nicoletti, al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e alla deputazione regionale, un incontro per aiutarci ad evitare il trasferimento del nostro Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche in altra sede”.

“Siamo certi che anche altrove, a Caivano in particolar modo, esso possa servire per riqualificare e portare cultura e sviluppo e riteniamo che tanto vada previsto e realizzato per ogni luogo svantaggiato ma senza far pagare un prezzo così alto a chi come noi ha puntato e investito tanto per la crescita del territorio”.

“Non sarebbe giusto che tanti nostri sacrifici possano e debbano essere vanificati dalla progressiva e definitiva distruzione di quanto costruito in questi anni difficili dalla ‘Politica buona’, quella non di destra e non di sinistra, caritatevole e giusta per un territorio ‘interno e terremotato’. Il polo universitario di Grottaminarda rappresenta volano di sviluppo economico per tutti i paesi del comprensorio, per cui rivolgo un appello a tutti i sindaci del territorio affinché comprendano che stiamo attraversando una fase di grandi cambiamenti e trasformazioni e che bisogna restare uniti e vigili per essere in grado di interpretare la Politica e reagire di conseguenza contro quanto sta accadendo in ogni ambito”.

Condividi

Cronaca

Una seconda ordinanza cautelare in carcere è stata notificata ai due Capaccio, padre e figlio ristretti nel carcere di Bellizzi…

È morta all’ospedale Cardarelli di Napoli, dopo dieci giorni di agonia, la 68enne rimasta vittima di un incendio divampato in…

Si è chiuso con un’assoluzione e sei condanne che variano tra i due e i quattro anni il processo davanti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

In passato, quello è stato un campo di calcio, dove si giocavano infuocati tornei rionali estivi. O ancora dove si poteva giocare a tennis. In realtà era la piazzetta di Grottaminarda. Nel corso degli anni ha subito diversi mutamenti, fino a diventare quello che è oggi: i giardini intitolati ad...

A Grottaminarda quest’anno, in occasione dell’81esimo anniversario della Liberazione, saranno protagonisti gli studenti con la premiazione del 1° Concorso Letterario “Osvaldo Sanini”. L’appuntamento è per sabato 25 aprile alle 10, in Piazza Vittoria (in caso di pioggia ci si sposterà nella sala consiliare “Sandro Pertini”): cultura, arte e memoria in...

“È un piccolo prezzo da pagare al progresso. Però….”. Così il sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera, risponde ad una domanda sulla mini centrale idroelettrica sul fiume Ufita, nel programma di Edy De Michele “Apriti cielo” a radio Crt. Come affronta, da consigliere provinciale, la questione ambientale e cosa fa, in...

Qualche giorno fa ne aveva parlato il sindaco di Grottaminarda Marcantonio Spera: “Quei locali vuoti – aveva, infatti, detto riferendosi all’Autostazione dell’Air – dobbiamo cercare di riempirli”. Anche negli anni scorsi, si era pensato ad una cittadella della giustizia, a qualche ufficio: ultimo in ordine di tempo, quello dall’agenzia delle...

Ultimi articoli

Attualità

Giancarlo Vitale Mirabella Eclano – Concluso il vertice europeo dei ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania. Il trilaterale tra…

Da una parte la festa per i professionisti con 50 anni di laurea in Medicina, dall’altra l’emozione per l’ingresso dei…

Mirabella Eclano – E’ attesa, nel primo pomeriggio di oggi, una dichiarazione congiunta dei tre ministri degli Interni che concluderà,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy